Cronaca

Terza polizza alla beneficiaria Virginia Raggi: il Sindaco denuncia Salvatore Romeo

Sembrano non avere fine i guai che in questi ultimi giorni stanno investendo la “sfortunata” del M5S, ma lei non ci sta e decide di denunciare per far sapere di essere solo la vittima e qualcun altro il carnefice

 Continuano a piovere polizze dal cielo per il Sindaco di Roma Virginia Raggi, infatti alle due di cui si era già conoscenza e per le quali è già stato aperto un fascicolo, se ne aggiunge una terza da 8.000 Euro aperta sempre da Salvatore Romeo, per un ammontare totale di 41.000 Euro.

La terza polizza sarebbe stata conclusa dall’ex Capo della Segreteria del Sindaco, sempre a sua insaputa, “per affetto verso Virginia Raggi. E lo volevo fare in un momento per lei particolare”, come lo stesso Romeo ha fatto mettere a verbale dopo essere stato interrogato.

Questa volta, però, Virginia Raggi non è rimasta inerte limitandosi a controbattere e a rispondere ai magistrati, infatti ieri ha definitivamente dato un forte segnale con il quale vuole ribadire la sua estraneità a tutte le vicende che ne stanno macchiando l’operato, denunciando lei stessa Salvatore Romeo, quindi prendendone una volta per tutte le distanze e scaricandolo.

La terza polizza assicurativa secondo gli inquirenti potrebbe  rappresentare un diversivo di Salvatore Romeo costruito apposta per poter affermare la sua pratica “in buona fede” di accendere polizze con terzi beneficiari, come avrebbe fatto anche con la sua ex fidanzata e un suo amico, così svincolando il sospetto che trattasi di corruzione nei confronti della Raggi (con la quale sarebbe stato d’accordo o meno, questo è ancora da vedere)

L’ipotesi della Procura di Roma, che sta indagando congiuntamente sulla Raggi e Romeo accusandoli di corruzione, è che le polizze, intervenute dopo la nomina di Romeo non siano altro che il ringraziamento per la nomina stessa, sottolineando ancor di più ciò che si va delineando ormai da mesi, da quando cioè è stato arrestato Raffaele Marra (detenuto a Regina Coeli per corruzione) e nominato il fratello Renato Marra a Capo del Dipartimento Turismo del Comune di Roma, sin da subito molto discusso (per la quale la Raggi è indagata per abuso di ufficio e falso in atto pubblico, non avendo rispettato le procedure previste, cioè il vaglio dei curriculum di possibili altri candidati) e cioè la poca trasparenza che in questi otto mesi ha denotato diverse situazioni, dietro i quali si nasconderebbero diversi illeciti

Riassumendo velocemente, per chiarezza, si sta parlando:

  • Dell’arresto di una figura a dir poco controversa, Raffaele Marra (adesso in custodia cautelare), Vice Capo Gabinetto Vicario del Comune di Roma, indagato per corruzione in merito ad una compravendita di un appartamento nella città, ritenuto dagli inquirenti uomo molto vicino al Sindaco;
  • La nomina del fratello di Raffaele Marra, Renato, a Capo del Dipartimento del Turismo di Roma, prima vigile urbano, ritenuta frutto di abuso di ufficio del Sindaco, in quanto realizzata in maniera non conforme alla legge, ossia senza aver vagliato altri possibili candidati ma affidandosi subito al fratello del suo ex fedelissimo;
  • Le tre polizze assicurative che Salvatore Romeo, “ad insaputa” della Raggi, ha stipulato rendendola beneficiaria, tra il gennaio del 2016 e l’ultima il 26 gennaio 2017, dopo che la stessa era stata invitata a comparire in procura per essere interrogata (e potrebbe trovare la sua ragione anche nel tentativo di comandare a distanza le deposizioni dell’interroganda).

Il lungo cammino delle indagini e del processo che seguiranno (se seguiranno) è appena iniziato e non è detto che non riservi ulteriori sorprese ma quel che è sicuro è che la Giunta comunale sta perdendo pezzi giorno dopo giorno e questo non fa altro che danneggiare Roma e i suoi cittadini che, francamente, non se lo meritano proprio.

 

Lorenzo Maria Lucarelli

https://wordpress.com/post/metropolitandotblog.wordpress.com/11407

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