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‘TerzoTempo’: la giornata del record, la Roma allunga, le piccole si sono svegliate tardi

La 33esima è stata la giornata del record di rete segnate in Serie A, ben 48. Tutte le squadre del nostro campionato hanno subito gol, ad eccezione di una. Come sempre a distinguersi è stata la Juventus, che a differenza delle altre 19 squadre è riuscita a mantenere la propria porta inviolata ancora una volta. I bianconeri hanno regolato facilmente per 4-0 il Genoa, con le reti di Mandzukic, Dybala, Bonucci e l’autogol di Munoz; lo scudetto si avvicina ancora di più e gli uomini di Allegri potrebbero aggiungere la beffa ai danni della Roma, festeggiando la vittoria matematica proprio all’Olimpico nello scontro diretto.

I giallorossi, impegnati a Pescara nel posticipo del lunedì, infliggono un pesante 1-4 agli uomini id Zeman, con le reti di Strootman e Nainggolan nel primo tempo e la doppietta di Salah nel secondo, dove arriva anche la rete della bandiera di Benali. Scatta però un caso Dzeko, che ancora a secco nella partita, è stato sostituito da Spalletti a 20 minuti dal termine e ha avuto una reazione polemica. Il bosniaco dopo aver fatto ampi cenni di disapprovazione, si è diretto immediatamente negli spogliatoi senza raggiungere i compagni in panchina, segni di nervosismo che non fanno bene all’ambiente nella settimana che porterà al derby.

La buona notizia per la Roma arriva da Sassuolo, dove il Napoli viene fermato dai neroverdi con un 2-2. Mertens porta in vantaggio i partenopei, rimontati dalle reti di Berardi e Mazzitelli, Milik nel finale consegna un punto ai suoi, che vedono aumentare il distacco dalla Roma a 4 lunghezze, con anche lo scontro diretto sfavorevole.

Nella zona dell’Europa League vincono Lazio ed Atalanta, ipotecando quasi matematicamente un posto nei gruppi della seconda competizione europea. Gli uomini di Inzaghi vanno in goleada contro il Palermo, sconfitto per 6-2 all’Olimpico: tripletta per Keità, doppietta per Immobile e rete di Crecco nel finale, per i rosanero invece a segno Rispoli con una doppietta sul punteggio di 5-0. I bergamaschi sconfiggono per 3-2 il Bologna in casa; dopo il doppio vantaggio firmato da Conti e Freuler e rimontato dalle reti di Destro e Di Francesco, è Caldara a siglare il gol vittoria al 75’: è la settima rete stagionale per il difensore goleador già acquistato dalla Juve nel mercato invernale.Rallenta ancora il Milan, sorpreso in casa dall’Empoli arrivato al terzo risultato utile consecutivo. I toscani espugnano San Siro per 1-2: Mchdlidze sigla il vantaggio, Suso sbaglia il rigore del pareggio e Thiam raddoppia, inutile la rete di Lapadula, con i rossoneri che non riescono a trovare nemmeno il pareggio.

Riapre la corsa al terzo posto la Fiorentina, che sconfigge per 5-4 l’Inter al Franchi nell’anticipo serale del sabato. Il vantaggio è dei viola, con Vecino, ma Perisic e Icardi ribaltano la gara prima della fine del primo tempo; nella ripresa reazione dei toscani, che prima sbagliano un rigore con Bernardeschi, ma poi dilagano ancora con Vecino, Astori e la doppietta di Babacar. Utili soltanto alla classifica marcatori le altre 2 reti di Icardi negli ultimi minuti. La Fiorentina arriva a 55 punti, ad una lunghezza dall’Inter con 56 ed a tre dal Milan al sesto posto con 58 punti nella corsa all’ultimo posto valido per i preliminari dell’Europa League.

Nelle zone centrali rimane a secco Belotti, ma il Torino espugna il Bentegodi con il Chievo sconfitto per 1-3 grazie alle reti di Ljajic, Zappacosta e Iago Falque, mentre nei clivensi ancora a segno l’immortale Pellissier. L’Udinese sconfigge 2-1 il Cagliari al Friuli, reti di Perica, Angella e Borriello. Sfortunatissimo ancora il Crotone, che dopo una prima parte di stagione in cui ha raccolto meno del dovuto, sta ottenendo diverse vittorie vanificate però dal buon andamento dell’Empoli, che rimane distante 5 punti. I calabresi vincono 1-2 a Marassi: Sampdoria in vantaggio con una rete favolosa del gioiellino Schick, ma rimontati poi da Falcinelli e Simy. Il discorso rimane aperto ma le 5 lunghezze sembrano troppe per sperare di salvarsi, speranza ormai sepolta per il Pescara, per il quale arriva la retrocessione matematica.

 

Maurizio Gaddi

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