Cartucce e toner per stampanti possono rappresentare dei costi vivi molto importanti in ambito domestico. Valutiamo assieme quali strategie possono ridurre utilmente queste spese.

Quando compriamo una stampante, sappiamo fin da subito che la guerra al risparmio non si combatterà sul costo dell‘hardware. Infatti, se i prezzi delle stampanti sono scesi verticalmente negli ultimi anni, la stessa cosa non si può dire per le cartucce che adesso, hanno un costo paragonabile a quello dello stesso apparato di stampa.

Una famiglia con figli in età scolare che quindi, potrebbero fare un uso frequente della stampante, può arrivare a spendere ben oltre i 100 euro all’anno in cartucce. Se teniamo presente che una buona stampante di marca ha un prezzo che si aggira tra i 60 e gli 80 euro, ecco che appare lampante quale sia la vera spesa.

Per cercare di risparmiare qualcosa su questa voce dell’economia familiare, possiamo provare a prendere tre semplici accorgimenti.

Acquistare consumabili in stock (quantità)

Quando possibile, acquistare in stock può aiutare a risparmiare anche un 10% sul prezzo finale di acquisto. In primis, si riduce il costo di invio qualora si stesse comprando online (raccomandiamo come sempre acquisti in store specializzati come Tonercartuccestampanti.it, Prink, Ecostore ecc) e spesso è possibile ottenere degli sconti anche considerevoli sul prodotto stesso.

Certo, per l’utente singolo raggiungere il quantitativo minimo di prodotti per ottenere lo sconto può risultare ostico. E’ però possibile mettersi d’accordo tra amici, colleghi e familiari, a patto che si sia in possesso di prodotti che utilizzano stesse cartucce e/o stessi toner.

Acquistare cartucce toner compatibili

Chiunque vi dirà che comprare un prodotto compatibile, ovvero non della marca della stampante, può portare ad un grosso risparmio. Meno persone invece constateranno che ad un costo ridotto, potrebbero corrispondere anche delle prestazioni ridotte.

Un risparmio che può raggiungere anche il 70% del costo del prodotto originale, infatti, spesso e’ affiancato da perdite nella qualità di stampa (talvolta minime, ma comunque apprezzabili). Nel caso si stiano stampando testi, questo fattore potrebbe non essere importante; certo è che un’immagine stampata potrebbe presentare delle imperfezioni talvolta fastidiose.

L’unico modo per avere un feedback diretto e veritiero sui prodotti compatibili è quello di testare personalmente i prodotti.

Noi dello staff Metropolitan Magazine dopo svariati tentativi di utilizzo di toner e cartucce compatibili con scarsi risultati siamo riusciti a trovare grazie allo store online tonersshop consumabili per stampanti che non ci hanno fatto minimamente rimpiangere i prodotti originali.

Comprare cartucce e toner rigenerati

Una cartuccia rigenerata, a differenza della cartuccia compatibile, è della stessa marca della nostra stampante.

Il costo è sicuramente maggiore rispetto all’utilizzo di cartucce toner compatibili, ma è sempre estremamente contenuto rispetto alla originali e garantisce la massima compatibilità con il dispositivo. Si otterranno quindi stampe di buona qualità seppur risparmiando e si eviterà di correre il rischio di danneggiare la propria stampante con un prodotto meno qualitativo.

Un ulteriore guadagno, questo davvero importante, sarà quello ambientale: il riciclo di una cartuccia o di un toner permette di risparmiare un enorme quantitativo di plastica e più in generale di materiali. Ad un risparmio per le nostre tasche corrisponderà quindi un guadagno per l’ambiente: comprare quindi cartucce riciclate è, facendo un discorso più ampio, la scelta eticamente ed economicamente più vantaggiosa.

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