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#tuesdaynight: Il punto sulla decima giornata di Premier League

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Come si sono comportate le squadre in questa ultima giornata?

Questa decima giornata si è aperta con il big match che si è concluso la vittoria di misura del Manchester United in casa contro un Tottenham che, privo di Kane è stato poco concreto in fase offensiva con la difesa dei Red Devils che si è adattata benissimo ai fantasisti degli Spurs. Quest’ultimi hanno giocato al di sotto delle loro possibilità dimostrando di soffrire terribilmente l’assenza della punta della nazionale inglese.

#tuesdaynight: Il punto sulla decima giornata di Premier League
Il tiro del gol di Anthony Martial

Una partita bloccata giocata prettamente a centrocampo per tutto il primo tempo, a parte qualche occasione nel finale per lo United, col Tottenham che a inizio ripresa ha provato a reagire prima con Eriksen e poi con Sissoko. Nei secondi 45 minuti tanti ribaltamenti di fronte culminati con il gol di Martial, che la risolve all’85’, ancora una volta incisivo in uscita dalla panchina.

 

#tuesdaynight: Il punto sulla decima giornata di Premier League
L’esultanza di Sterling dopo il gol del 3 a 1

Il sabato ha visto, poi, la vittoria per 3 a 2 dell’altra squadra di Manchester, il City, al The Hawthorns contro il WBA in una partita che vedeva le due opposte filosofie di gioco di Pulis e Guardiola. Un dominio per il City sotto quasi tutti i punti di vista con tantissime occasioni da rete, ma le disattenzioni difensive hanno rischiato di costare caro agli ospiti che hanno subito i due gol proprio quando sembravano in pieno controllo del match. Grande partita dell’ex Barry che ispira i due gol per i padroni di casa, mentre tra i ragazzi di Guardiola il migliore si conferma, come al solito in questo periodo, Leroy Sané: corsa, fantasia e gol (Il sesto nelle ultime 7 partite di campionato, ndr) che mettono in apprensione la difesa del West Bromwich per tutta la gara.

Nelle partite del sabato le altre 3 grandi in campo chiudono con due vittorie risicate, ma meritate, delle squadre di Londra, Arsenal e Chelsea, rispettivamente contro Swansea e Bournemouth che hanno dato filo da torcere alle formazioni di Wenger e Conte, e con il successo in scioltezza del Liverpool sull’Huddersfield per 3 a 0. Nelle altre due partite delle 16:00 spicca il pareggio in rimonta del Crystal Palace sul West Ham, raggiunto da Zaha al 97′ dopo un finale al cardiopalma, mentre lo Stoke si è portato a casa i 3 punti uscendo vincitore per 1 a 0 dal campo del Watford.

La domenica si apre col pareggio in rimonta del Brighton contro il Southampton con i padroni di casa che rispondono al vantaggio iniziale di Davies con il gol di Murray in una partita equilibrata sotto ogni aspetto. 

#tuesdaynight: Il punto sulla decima giornata di Premier League
L’esultanza di Vardy dopo il gol che ha aperto le marcature

Alle 17:00, invece, una vittoria per le “nuove” Foxes di Claude Puel in casa contro un Everton rimaneggiato, col traghettatore Unsworth che manda in campo tantissimi giovani. L’inesperienza dei ragazzi provenienti dall’Under 21 si vede e il Leicester, ispirato da un grandissimo Gray, valorizzato dal nuovo modulo (4-2-3-1, ndr), che, dopo essersi fatto tutto il campo, serve Mahrez sulla destra che libera Vardy in area dandogli la palla del vantaggio al 20′ del primo tempo. Dopo nemmeno 10 minuti di nuovo protagonista Gray che propizia l’autogol del giovane Kenny, alla seconda esperienza da titolare in Premier, regalando il 2 a 0 ai suoi. Leicester che, col nuovo allenatore ha più fantasia davanti ed è meno quadrato dietro, distaccandosi finalmente dal gioco che sì, li ha portati al titolo nel 2016, ma che li ha anche affossati per l’anno e mezzo successivo. Per tutta la partita l’Everton è stato poco incisivo e troppo arrendevole, soprattutto in un secondo tempo spento, anche se non è stato aiutato da una direzione arbitrale che ha negato loro un rigore; l’arbitro Marriner, oltre al rigore per i Toffees, non ha dato il vantaggio a Okazaki solo in area, servito da Vardy dopo il fallo subito, dimostrandosi poco attento allo sviluppo del gioco.

La giornata si è chiusa con il Monday night tra Burley e Newcastle con i primi che sono usciti vincitori per 1 a 0 dal match grazie al gol di Hendrick e ai due miracoli del giovane portiere Pope, prima in apertura di secondo tempo e poi al 93′, che ha salvato il risultato.

 

Marco Azolini

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