Tutto da rifare: la storia (fino a qui) di DeMarcus Cousins

Descrivere la storia di DeMarcus Cousins non è facile. Il prodotto di Kentucky infatti si contraddistingue nell’arco della sua carriera per motivi comportamentali nonostante l’alto tasso tecnico che evidenzia l’enorme talento del lungo ex Kings.

Il successo non è tutto

Boogie, così chiamato dopo le sue prime stagioni tra i pro, è un giocatore su cui punterebbe chiunque. Un centro fisico dotato di grande strapotere fisico e grande tecnica che al primo anno al college sono in pochi a mantenere. Viene scelto alla quinta assoluta del primo giro dai Sacramento Kings, squadra che lo sceglie come punto forte della franchigia per gli anni futuri. La squadra non va un granchè bene nonostante le ottime prestazioni dell’ex Kentucky. Dopo molte stagioni stagioni a Sacramento, che gli valgono chiamate all’ All Star Game, l’ex Kentucky decide di trasferirsi a New Orleans squadra che già possiede un grande lungo di riferimento come Anthony Davis. Il centro statunitense è un giocatore colmo di tecnica e mobilità di gambe. Il problema però rimane sempre lo stesso, il carattere. Proprio il comportamento del prodotto di Kentucky rimane il grande ostacolo che gli impedisce di sposare progetti da titolo. Infatti DeMarcus vince per ben due volte il premio di giocatore con più falli tecnici dell’intera NBA. Nel 2018 dopo una stagione a New Orleans decide di trasferirsi ai Golden State Warrios. Nonostante le finali raggiunte I Warriors non riescono a raggiungere l’obbiettivo che porta il centro ex Wildcats verso i Lakers. La rottura del crociato però porta il centro a ritirarsi dalla stagione in corso lasciando spazio a Morris per i Lakers. Riuscirà DeMarcus Cousins a riportare il suo nome tra le stelle?

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