“Se puoi sognarlo, puoi farlo. Ricorda sempre che questa intera avventura è partita da un topolino”. E se a dirlo è uno come Walt Disney, come non dargli retta? Perché stimolare maggiormente le ragazze ad accostarsi allo sport più bello del mondo, si può fare. Questa volta l’avventura non parte da un topolino, bensì da un accordo tra la UEFA e, guarda caso, proprio la Disney, che ha come finalità quella di promuovere il calcio femminile tra le nuove generazioni.

UEFA e Disney con il progetto “PlayMakers” (fonte: laughingplace.com)

Il progetto “Playmakers” tra UEFA e Disney

Si chiama “Playmakers” la fantastica iniziativa creata dalla UEFA, in collaborazione con la Disney, che ha come obiettivo quello di far avvicinare un sempre più elevato numero di bambine, in una fascia d’età compresa tra i 5 e gli 8 anni, al calcio. Per il momento sono soltanto sette le Nazioni coinvolte: Scozia, Norvegia, Polonia, Belgio, Romania, Austria e Serbia. L’Italia, almeno per adesso, resta ancora out.

Il programma è stato sviluppato dalla Leeds Beckett University, a seguito di approfondite ricerche, non solo per attirare moltissime partecipanti, ma soprattutto per fornire un ambiente fortemente educativo per le giovani calciatrici, in cui possano già prendere coscienza dell’importanza dell’emancipazione femminile nello sport e nella società. Sono previste dieci sessioni di allenamento iniziali, strutturate sulla storytelling del film d’animazione “Gli Incredibili 2”. Si tratta di un percorso davvero particolare, che si basa sulla rielaborazione di alcune delle scene (prevalentemente d’azione) del lungometraggio Disney. Sarà inoltre possibile scegliere di rivestire il ruolo del proprio personaggio preferito durante lo svolgimento degli esercizi: Elastigirl, Violetta, Flash e Mr. Incredible. Un perfetto mix tra disciplina, lavoro di squadra e divertimento.

Spot del progetto Playmakers (fonte: YouTube/SportBuzzBusiness)

Le parole di Nadine Kessler

Nadine Kessler, ex centrocampista tedesca, vincitrice del Campionato europeo con la Germania nel 2013 e del titolo di miglior giocatrice del mondo nel 2014, oggi Responsabile Calcio Femminile UEFA, in occasione di una intervista al quotidiano inglese The Guardian dimostrando tutta la sua approvazione per questo progetto, ha così dichiarato: “Se hai intenzione di insegnare il calcio, attraverso il potere della narrazione e del gioco, devi farlo con le migliori storie e personaggi del mondo. La Disney è il partner perfetto per questo. Se guardi “Gli Incredibili”, Elastigirl è una donna che salva il mondo ed è una mamma. L’idea è quella di preferire film e personaggi lontani dalle storie stereotipate sulle principesse. Si tratta di potenziare queste piccole donne, consentendo loro di prendere decisioni, di abbracciare le differenze ed essere creative, invece del solito percorso tradizionale. Il messaggio di fondo è che il calcio è divertente: esprimiti, provalo, esploralo!”.  

Nadine Kessler
Nadine Kessler (fonte: it.uefa.com)

La strategia UEFA di diffusione del calcio femminile (denominata “Time for Action”) non sembra volersi assolutamente fermare. Anzi, si propone di raddoppiare le iscrizioni entro il 2024. Insomma, se vogliamo vedere presto future e degne eredi di personalità come Alex Morgan, Sara Gama e Marta Vieira da Silva, l’unico modo di fare è smettere di parlare e iniziare a fare, prendendo ancora una volta in prestito le parole di papà Walt.

Tartaglione Marco

LEGGI TUTTI I MIEI ARTICOLI

© RIPRODUZIONE RISERVATA