Vacanze: la metà degli italiani non ci andrà, e chi le farà resterà in Italia

L’estate 2020 vedrà oltre la metà del Paese non fare vacanze, e chi se lo potrà permettere non andrà molto distante dalla propria zona.

Vacanze 2020 (Autostradale)

Le vacanze più diffuse nei prossimi mesi saranno nelle zone limitrofe a quelle di residenza. La Sicilia resta la regione più scelta, mentre la Lombardia e in generale le regioni più colpite dal Covid le più penalizzate

Il 2020 sarà ricordato come l’anno del coronavirus anche per le vacanze: la paura del contagio e la crisi economica hanno influenzato anche questo settore. Infatti, secondo le statistiche, almeno la metà degli italiani non farà vacanze: troppa la paura del contagio. E quando non si teme il virus, bisogna fare i conti con i risparmi, che i due mesi di quasi totale lockdown hanno devastato.

La pandemia ha condizionato anche le direzioni del flusso turistico: se nel 2019 uno su quattro era andato all’estero, quest’anno la quasi totalità non uscirà. Le regioni più scelte sono quelle limitrofe, se non addirittura la stessa: nelle due isole maggiori, infatti, i turisti saranno soprattutto locali.

I costi e le paure

Il fattore principale resta la paura del contagio: oltre il 30% degli italiani ha dichiarato di temere le regioni che più hanno sofferto la pandemia. Per questo motivo regioni come Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Marche hanno visto un calo vertiginoso delle prenotazioni (in media 700 mila turisti in meno). Al contrario, regioni come Abruzzo, Umbria e Molise hanno beneficiato della scarsità di popolazione e della facilità nel garantire la distanza per aumentare le visite.
Anche il fattore economico ha influenzato queste scelte: si privilegiano le regioni e in generale le vacanze più economiche. Anche perché il bonus vacanze non ha riscosso grande successo: solo il 7,4% dei turisti lo ha sfruttato, poiché spesso insufficiente per coprire le spese. E se le aziende stesse concedono pochi permessi per le vacanze, nemmeno il bonus più alto potrebbe servire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA