InfoTech

Viaggi e gaming: assembla un mini pc ad alte prestazioni che ti accompagni sempre

Adv

Esiste un bias tra coloro che viaggiano e al tempo stesso, hanno la passione per il gaming. Si tratta di una convinzione basata su una logica inesatta, anzi, incompleta, ovvero quello di reputare le console più idonee al trasporto. Dunque, se quando ci troviamo alle prese con un trasloco o una vacanza più o meno prolungata, non c’è intenzione di abbandonare le proprie sessioni di gaming preferite, vi proponiamo una riflessione indubbiamente poco popolare ma che potrebbe risolvere il dilemma di trasportare ingombranti periferiche.

A meno che non si parli di console specificamente portatili (come la Nintendo Switch), infatti, anche le popolari Xbox e Playstation, hanno bisogno di determinati spazi. Non parliamo solo di pad, cuffie e altre periferiche collegabili, quanto più della cavettistica di alimentazione e il monitor con cui di solito si pratica l’attività di gioco.

Ebbene, assemblando un mini pc, molti di questi problemi possono essere bypassati tranquillamente. Partiamo sfatando un mito comune: un mini pc non è solo un dispositivo con sistema operativo Android dalle fattezze particolarmente minute. Questi prodotti possono essere assemblati esattamente come succede per i “fratelli” più grandi e pesanti, destinati alle statiche, oltre che classiche, mansioni da desktop.

Appurato questo concetto, si possono valutare gli innumerevoli vantaggi dal realizzare un mini-pc personalizzato. Tuttavia, non è un obiettivo facile da raggiungere ed è per questo che prima di iniziare la missione, sarà meglio informarsi bene sulle componenti compatibili.

Innanzitutto, è bene avere un vasto range di opzioni in merito al case da scegliere. E’ importante sceglierne uno che rispetti le dimensioni desiderate e che al tempo stesso non sia troppo pesante. Su diversi shop online, sono presenti articoli dalle forme più svariate e alcuni di questi sono decisamente piccoli. Stabilito ciò, è il turno dell’hardware interno. Questo non differisce assolutamente da quello dei noti tower pc ma chiaramente, la tecnologia da utilizzare sarà differente e soprattutto, dovrà rispettare le misure del case scelto.

La scheda madre da considerare, in questo caso, dovrà rispettare lo standard mini-itx la cui grandezza è davvero ridotta rispetto ai normali computer da casa. Allo stesso modo, sarà saggio che il case scelto abbia già un alimentatore integrato, altrimenti bisognerà cercare dei modelli alternativi – come quelli esterni – dato che il normale atx standard sarà troppo grande per entrare nelle soluzioni più contenute.

Stessa cosa per la scheda video anche se in merito a tale questione, la soluzione è più facile di quello che sembra: infatti, sul mercato, troviamo una moltitudine di modelli contrassegnati con la dicitura “mini” che sta a indicare proprio che l’articolo è destinato a utilizzi compatti.

Ultimo ma non poco importante elemento da pianificare bene è il sistema di raffreddamento. Sarà davvero difficile montare dei sistemi a liquido su queste configurazioni ed è per questo che bisognerà personalizzare bene un impianto di ventole in grado di contenere le temperature tipicamente elevate di un mini-pc. Non a caso, sarete costretti ad acquistare una CPU priva di dissippatore, proprio per l’impossibilità di montaggio dovuta alle dimensioni del case. A quel punto, solo una profonda conoscenza della ventilazione, potrà venirvi incontro.

Dunque, se avete o se otterrette la conoscenza e la consapevolezza necessaria per ottimizzare un assemblato del genere, potrete realizzare un vero piccolo pc da gaming ma con normali prestazioni, con uscite di vario genere e collegabili alla stragrande maggioranza dei dispositivi video di cui potreste disporre.

Adv
Adv

Mr. Red

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
Adv
Back to top button