Cronaca

Vincono le difese: 0-0 al ‘Cabassi’ fra Carpi e Frosinone nella prima semifinale playoff

Superare la barriera corallina per approdare nelle assolate spiagge della finalissima. Un posto al sole per due società che lo scorso anno, hanno abbandonato con l’onore delle armi il più importante palcoscenico del nostro movimento calcistico: la Serie A. Carpi e Frosinone vogliono regalarsi una seconda possibilità di competere nella massima serie ma, purtroppo per le due società, soltanto una squadra accederà alla finale dei playoff promozione. Dopo aver battuto nel turno eliminatorio il Cittadella al ‘Tombolato’ (1-2 il finale), gli emiliani tenteranno di sfruttare il fattore campo per indirizzare positivamente la semifinale. ‘Per un punto, Martin perse la cappa’: la proverbiale frase, è l’emblema dell’ottimo campionato dei ciociari; la squadra di Marino non ha centrato la promozione diretta, eliminando il torneo dei playoff, per un solo punto ma ha conservato i galloni della favorita assoluta.

Il ‘Cabassi’ di Carpi (foto dal Web)

QUI CASTORI- Alla vigilia della delicata sfida, il mister Fabrizio Castori ha rilasciato in conferenza stampa queste dichiarazioni: “Il nostro avversario non ha bisogno di tante presentazioni, è una squadra fortissima di cui abbiamo grande rispetto e considerazione. Si trovano a giocare questi play off dopo aver occupato per gran parte del campionato uno dei primi due posti, ulteriore conferma della loro forza. Ci conosciamo bene, veniamo da un percorso praticamente parallelo negli ultimi tre anni Siamo consapevoli del valore dell’avversario, il più forte potesse capitarci, e della difficoltà di questa sfida, ma siamo pronti a giocarci le nostre chance fino all’ultimo per passare il turno”.

QUI MARINO- Nella canonica conferenza stampa pre-match, anche il mister dei gialloblu ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti: “Indisponibili? Mazzotta ha un problema alla schiena, non sappiamo di preciso i tempi di recupero ma ancora sta lavorando con lo staff medico. Pryyma è fermo per un problema alla pianta del piede e non è stato recuperato. Krajnc si è allenato ieri per la prima volta poiché aveva la febbre. Carpi? Da diversi anni giocano più o meno gli stessi. Ha avuto più difficoltà di noi in questa serie B ma ha un organico importante e nella seconda parte di questa serie B ha fatto bene. Conosciamo le loro caratteristiche, giocano molto in verticale poiché hanno attaccanti molto veloci. Dovremmo stare attenti anche quando saremo in possesso del pallone, servirà fare sempre chiusure preventive. Credo che in queste partite sia fondamentale la testa. La posta in palio è molto alta. Uomo playoff? Matteo Ciofani e Paganini hanno avuto dei problemi fisici ma ora stanno bene e avere dei giocatori in più sulle fasce sicuramente fa comodo. Si gioca a distanza di pochi giorni, avremo bisogno di tutti. Timore? Sono abbastanza positivo poiché vede la squadra come lavora. Può succedere di tutto ma sono positivo. Abbiamo rispetto dei nostri avversari, ma dobbiamo pensare a far bene restando consapevoli della nostra forza. Siamo i favoriti? Noi sappiamo della nostra forza, c’è poco tempo per pensare alle pressioni”.

Castori e Marino, i due mister di Carpi e Frosinone

 

L’ultimo match del ‘Cabassi’ fra le due società, è da ricercarsi nel girone d’andata della regular season che ha incoronato campione la Spal di Semplici: 0-0 il 16 settembre nel big-match fra le retrocesse, insieme all’Hellas Verona, dello scorso campionato di Serie A.

LE FORMAZIONI- Carpi (4-4-1-1): Belec; Struna, Gagliolo, Poli, Letizia; Concas, Sabbione, Bianco, Di Gaudio; Lollo; Lasagna. All. Castori

Frosinone (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Ciofani; Fiamozzi, Sammarco, Gori, Maiello, Crivello; Ciofani, Dionisi. All. Marino.

LA GARA- Arbitra l’attesissima andata della semifinale playoff Chiffi della sezione di Padova. Il fischietto veneto sarà coadiuvato da De Troia e Chiocchi, dal quarto uomo Cangiano e dagli addizionali Pinzani ed Abbattista. In questa gione Chiffi ha diretto il Frosinone nelle vittorie interne (entrambe per 1-0) ottenute ai danni di Brescia Hellas Verona mentre l’unico incrocio con i biancorossi non è favorevole ai padroni di casa: sconfitta per 1-0 sul campo del Cesena.

Bel colpo d’occhio di pubblico a Carpi: le due tifoserie sono accorse per sostenere le due compagini nell’importantissima gara d’andata delle semifinali promozione dei play. Gli emiliani sono determinati a far valere il fattore campo mentre i ciociari vogliono indirizzare i centottanta minuti di gioco cogliendo un risultato favorevole lontano dalle mura amiche del ‘Francioni’. Un occhio all’avversario ed uno rivolto al paradiso calcistico chiamato Serie A: il sogno per Carpi e Frosinone continua. La tensione, nei primi minuti, si taglia con il coltello: gioco spezzettato da numerosi falli e pochissime palle giocabili per gli avanti delle due compagini. Per adesso, la paura ingabbia i ventidue scelti da Castori e Marino. La prima palla goal del match è di marca ospite: al 9′ Fiamozzi scende bene sulla fascia e recapita a centro area un cross teso sul quale si avventa il bomber Ciofani, il colpo di testa del capitano ciociaro lambisce la traversa biancorossa. Primi venti minuti favorevoli agli ospiti che, senza troppi affanni, controllano il possesso della palla costringendo i padroni di casa alla difesa; il pressing del Carpi, però, è alto ed aggressivo e la manovra ciociara ristagna senza essere pericolosa.

A metà della prima frazione di gioco, il Carpi tenta di prendere il centro del ring con più insistenza ma le ripartenze fulminanti, orchestrate da Di Gaudio e Lasagna, sono inconsistenti; la fotografia delle azioni del Carpi è il cross sbilenco del suo numero undici dopo una sgroppata promettente alla mezz’ora di gioco. Al 34′ Letizia s’incarta sulla trequarti offrendo a Gori una ghiotta transizione offensiva, il centrocampista di Marino vede Belec fuori dai pali e tenta il difficile pallonetto alla Totti, palla lontana dai pali emiliani. Al 36′ Ciofani tenta di sbloccare il risultato con un diagonale rasoterra, palla fuori con Belec in traiettoria. Lampo dei biancorossi al 42′: Di Gaudio penetra in area e tenta il tiro a giro, il pallone ben indirizzato viene provvidenzialmente deviato da Terranova in angolo. Sull’interessante percussione dell’esterno emiliano, termina il primo tempo: partita tesa, spesso interrotta da numerosi falli. Il Frosinone ci ha provato con più insistenza andando vicino al goal del vantaggio con l’incornata di Ciofani mentre il Carpi si è affidato alle ripartenze senza trovare il pertugio vincente. Serviranno ritmi più intensi nella seconda parte di match per sbloccare l’andata della seminale playoff del ‘Cabassi’.

Dionisi contrastato da Sabbione (foto dal Web)

Castori, a differenza del dirimpettaio, ha deciso di cambiare Gagliolo per Romagnoli. Tatticamente non cambia nulla per i padroni di casa. Al 52′, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Sabbione raccoglie la corta respinta dei canarini ma il tiro a giro si perde altissimo sopra la traversa di Bardi. Secondo tempo favorevole al Carpi, la pressione offensiva della banda Castori costringe i ciociari nella loro metà campo. Mossa più offensiva per il mister degli emiliani: fuori Bianco e dentro Mbakogu con susseguente passaggio al 4-4-2, la punta nigeriana farà da spalla a Lasagna. Il Carpi sembra dirigere le operazioni ma è il Frosinone a sfiorare il clamoroso vantaggio: al 77′ Dionisi entra in area e lascia partire un destro a giro che lambisce l’incrocio dei pali a Belec battuto. Poco dopo, possibile svolta nel match: Sabbione, già ammonito, commette un fallo ingenuo su Maiello ed abbandona anzitempo la gara.

Nonostante l’uomo in meno, il Carpi prova a pungere il Frosinone: al 86′ Di Gaudio si libera e prova il tiro a giro in area di rigore, tentativo centrale facile per Bardi. Al 91′ Jelenic vede la difesa schierata dei gialloblu e tenta la sassata dalla distanza, palla lontana dal bersaglio grosso. È l’ultimo sussulto della gara giocata al ‘Cabassi’: il Frosinone raccoglie un pareggio prezioso in ottica qualificazione impattando 0-0 sui padroni di casa del Carpi. L’accesso alla finalissima si deciderà al ‘Matusa’, in terra ciociara. Pareggio giusto: gli ospiti hanno giocato un buon primo tempo mentre i biancorossi si sono fatti preferire nella ripresa. Qualificazione aperta che pende, però, dal lato di Marino che giocherà la gara decisiva in casa. Ed il Frosinone, raramente stecca fra le mura amiche. Il Carpi è avvisato.  

ANDREA MARI

https://www.facebook.com/andreapendragon

https://www.twitter.com/AndrewMari1988

https://wordpress.com/post/metropolitanmagazineitalia.blog/52399

Adv

Related Articles

Back to top button