Gossip e Tv

Vittorio Brumotti tra droga e la questione mascherine per bambini: stasera a Striscia la Notizia

Questa sera a Striscia la Notizia, il TG satirico ideato da Antonio Ricci, Vittorio Brumotti è a Novara per droghe e abusi; mentre, si parla ancora della questione mascherine certificate per bambini e la non risposta del ministro dell’istruzione Bianchi.

Vittorio Brumotti, a Novara fra droga e abusi: ragazza sequestrata e lasciata nuda dai pusher

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Vittorio Brumotti è a Novara, quartiere Sant’Agabio, a due passi dalla stazione.

Seguendo un caffè consegnato a domicilio agli spacciatori, Vittorio Brumotti entra in una fabbrica abbandonata trasformata in un droga market h24; qui i pusher agiscono totalmente indisturbati e tossicodipendenti trovano rifugio. Un labirinto di degrado e illegalità in cui l’intervento dell’inviato di Striscia e quello delle forze dell’ordine porta al fermo per accertamenti di una decina di persone.

Qui incontrano una ragazza tossicodipendente, sdraiata su un materasso con un uomo:

«Dei pakistani mi hanno sequestrata, tolto i vestiti e lasciata otto ore sul tetto: “O vieni con noi o muori qua”».

Racconta a Vittorio Brumotti.

«Lui (riferendosi all’uomo con cui era a letto, ndr) mi ha sentita urlare “aiuto” e mi ha salvata».

Secondo la ragazza altre donne hanno subito violenze in quell’area diventata terra di nessuno.

La questione mascherine FFP2 certificate e la non risposta del Ministro Patrizio Bianchi

Oltre la questione Vittorio Brumotti, a Striscia la Notizia si torna a parlare delle mascherine FFP2 certificate per bambini.

Secondo la normativa vigente, in Italia i bambini sopra i 6 anni dovrebbero indossare – in determinate occasioni –  la mascherina ffp2. Peccato però che questo tipo di mascherina certificata per bambini non esiste, come già dimostrato da Striscia la notizia, le cui segnalazioni hanno spinto le forze dell’ordine e giganti come Amazon a sequestrare o rimuovere dall’e-commerce migliaia di dispositivi ingannevoli.

Eppure ieri sera a Che Tempo Che Fa (Raitre) il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi alla domanda del conduttore Fabio Fazio sull’esistenza delle mascherine ffp2 per bambini ha tergiversato, dicendo (o non dicendo) che 

«Il governo fa delle scelte. Rispetto ai ragazzi abbiamo scelto di calmierare i prezzi delle mascherine a 75 centesimi».

Ma il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia, intervistato dall’inviato Moreno Morello il 10 gennaio, ha dichiarato che nell’accordo tra Governo e farmacie «non è previsto il prezzo calmierato di 75 centesimi per mascherine colorate o DPI destinati ai bambini, in attesa di chiarimenti dalla Struttura Commissariale». Chiarimenti che ancora stiamo aspettando.

Il servizio completo questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35).

Seguici su FacebookInstagram e Metrò

Back to top button