Gossip e Tv

“Volevo fare la rockstar 2” una grande conquista che dimostra i passi avanti del servizio pubblico

L’amore tra Fabio e Eros in prima serata su Rai 2, non solo conquista i fan ma dimostra anche i grandi passi avanti del servizio pubblico.

La rappresentazione dell’amore omosessuale in maniera sincera è un grande traguardo

E’ una grande vittoria ogni volta che la televisione fa un passo avanti per quanto cerne il tema della rappresentazione di soggetti che per anni sono stati ritratti seguendo superficialità e cliché. Rappresentare in televisione l’amore omosessuale in maniera sincera è una grande conquista, che pur vantando qualche precedente -come Romeo di Franco Castellano in Commesse, che nel 1999 campeggiava in prima serata su Rai 1 insieme al suo compagno e il futuro di avere un bambino- vi è sempre stato un grande paletto da parte degli sceneggiatori per paura di spingersi troppo oltre.

Il fatto che recentemente sono uscite serie come SKAM Italia, Un professore e adesso Volevo fare la rockstar 2, sono grandi traguardi che offrono un’immagine verosimile di qualcosa che per qualche assurdo motivo era difficile da rappresentare in passato. Questi film sono simbolo di un’evoluzione che sta avvenendo sui canali televisivi italiani, che cercano di redimersi dalle scelte sbagliate fatte in passato.

Il percorso di accettazione di Eros

Riccardo Maria Manera, interpreta Eros in Volevo fare la Rockstar 2, che è un personaggio che vive un percorso complesso di accettazione della propria omosessualità. Eros ha sempre vissuto l’omosessualità come qualcosa da nascondere per paura dei pettegolezzi di paese, ma il suo rapporto con Fabio– interpretato da Francesco di Raimondo– un artista disinibito sicuro di sé e di quello che prova, capirà che l’unione fa la forza, ma anche quanto sia difficile mettere in pratica quello che gli slogan sui social pubblicizzano come semplice e immediato. Eros scoprirà se stesso e sopratutto vive sulla propria pelle la difficoltà e il dolore che si prova nel non avere un supporto e sostegno dalla propria famiglia nel suo percorso sessuale personale.

I baci, le carezze, la tensione sessuale è tutto rappresentato senza censure in prima serata su Rai2, e si stiamo parlando della stessa rete che appena 6 anni fa tagliò vergognosamente la scena di sesso di Connor ne Le regole del delitto perfetto. Questa è una conquista tutt’altro che scontata, che evidenzia non solo i passi avanti compiuti dalla televisione nell’ultimo quinquennio, ma anche il valore prezioso di una fiction come Volevo fare la rockstar, che è riuscita a mettere in scena le basi per una storia normalissima e solida, che avrebbe meritato un lancio più generoso da parte del servizio pubblico.

I progressi dell’industria in tema di rappresentazione

Eros a parte, sono indubbi i progressi che la nostra industria ha fatto in tema di rappresentazione, anche se stiamo solo agli albori. Ci sono ancora molte questioni su cui fare chiarezza, come ad esempio non sembra ancora chiara la differenza tra «coming out» e «outing», che ha anche dato il titolo (sbagliato) a una commedia con Nicolas Vaporidis e Andrea Bosca – e ci sono ancora molti preconcetti da abbattere per far sì che il pubblico di tutte le età consideri l’amore omosessuale non come qualcosa che fa notizia ma come una cosa naturale.

7 Aprile

Valeria Muratori

Instagram

Back to top button