Il mondo della comunicazione si è evoluto a dismisura negli ultimi anni. Questo cambiamento si percepisce in maniera impressionante nel frangente del marketing che con internet, ha compiuto passi da gigante.
Il web marketing offre soluzioni praticamente illimitate ma quando si impugna un’arma particolarmente affilata, è bene badare a non tagliarsi con la sua stessa lama.

In questo pezzo, grazie all’aiuto di Luca Spinelli, consulente SEO professionista di Lissone, abbiamo stilato 5 errori che le piccole aziende tendono a commettere quando decidono di affacciarsi a questo mondo per la prima volta. Lavorando su questi aspetti, infatti, è possibile evitare diverse e spiacevoli eventualità che solitamente occorrono a chi è – per l’appunto – alle prime armi.

Non considerare i benefici di contenuti ben ottimizzati per i motori di ricerca

Per un’impresa, avere un buon posizionamento su Google è fondamentale! Il miglioramento in termini di traffico “organico” è quello che porta a una maggiore visibilità e soprattutto, a una maggiore consapevolezza degli utenti che cercano determinati criteri. I potenziali clienti impareranno a riconoscervi subito, se incapperanno nel vostro sito più volte. Da questo punto di vista, si evince che è necessario curare anche l’aspetto editoriale e non solo SEO dell’attività, quindi bisogna considerare eventuali investimenti anche in figure in grado di sviluppare contenuti in linea con gli obiettivi della ditta.

Ignorare i feedback dei clienti sulla qualità dei prodotti o dei servizi offerti

Il consumatore vuole un prodotto che soddisfi tutte le sue esigenze. Fornire articoli in grado di rispondere a questa richiesta è solo uno dei passi necessari per portare la propria attività nell’Olimpo del successo online. Ebbene, per farlo bisogna garantire la presenza dei mezzi per raccogliere dati in riferimento alla relazione tra il cliente e l’azienda. Qualche esempio? Assistenza online tramite chat, ticket per richieste, una buona FAQ e possibilmente, una e-mail da cui l’impresa risponde per davvero.

Cercare di vendere a chiunque

Identificare un target di riferimento è di vitale importanza. Quella fetta di pubblico, che è interessata al prodotto dell’azienda, è il target su cui tutti gli sforzi in termini di comunicazione, si dovrebbero concentrare. Disperdere risorse per un pubblico variegato, è uno spreco inutile. Motivo per cui, il sito dell’impresa dovrebbe concentrarsi su contenuti precisamente indirizzati a determinate query e non rincorrere i grandi numeri solo “per esserci”.

Trascurare nuovi metodi di marketing

Così come si è evoluta fino a oggi, la “creatura marketing” continua a mutare, vive di tendenze ed elabora costantemente i nuovi media. Evitare aggiornamenti su come la pubblicità si sta evolvendo, si traduce in uno svantaggio rispetto alla concorrenza che è più ferrata sulle ultime novità.

Trascurare i competitor

Se da un lato è vero che concentrarsi sul proprio lavoro è fondamentale per incrementare l’efficienza dell’organizzazione, dall’altro è altrettanto condivisibile che bisogna sempre avere un certo riguardo rispetto alla concorrenza.

Tenere un occhio sempre aperto sulle evoluzioni dei competitor, però, non ha un’accezione ostile; non significa aver paura o temere che i colleghi del settore possano avvantaggiarsi troppo e annullarci. Raramente questo potrebbe accadere e non accade soprattutto se queste osservazioni avvengono in modo diligente. Nella link building è possibile, per esempio, capire quali siti puntano a quello della concorrenza, cosa che automaticamente ci consentirebbe di scoprire, emulare e migliorare, lo stesso comportamento con cui stanno cercando di superarci.

Disponendo delle figure giuste, insomma, è raro incappare in questi errori ma è comunque cosa buona e giusta esserne consapevoli, per evitare spiacevoli casi in cui si è alle prese con dei finti-conoscitori del web marketing.

© RIPRODUZIONE RISERVATA