Metropolitan Today

12 giugno 1942: 80 anni fa Anne Frank iniziava il suo diario

Venerdì 12 giugno 1942. È il giorno in cui la piccola Anne Frank inizia a scrivere il suo diario, dopo averlo ricevuto come regalo per il suo tredicesimo compleanno, dal padre Otto.

‘’Il primo che mi apparve fosti tu, forse uno dei più belli fra i miei doni. Poi un mazzo di rose, una piantina, due rami di peonie: ecco i figli di Flora che stavano sulla mia tavola quella mattina; altri ancora ne giunsero durante il giorno. Ora devo smettere di scrivere. Diario mio, ti trovo tanto bello!”

È piccolo, e la sua copertina di tela è a scacchi bianchi e rossi. Anne se ne innamora all’istante. Tra queste pagine inizierà a scrivere a cuore aperto di tutto ciò che ha dentro. Inconsapevole della portata che le sue parole avranno per la storia.

“Spero che ti potrò confidare tutto come non ho mai potuto fare con nessuno. E spero che sarai per me un gran sostegno”.

Anne Frank, il diario: Amsterdam, Merwedeplein n. 37

Annelies Marie Frank nasce il 12 giugno del 1929 a Francoforte sul Meno. I suoi genitori sono Otto ed Edith e sua sorella Margot è più grande di lei di tre anni. La famiglia Frank si trasferisce, a pochi anni dalla nascita di Anne, ad Amsterdam. Il nazionalsocialismo di Hitler sta prendendo sempre più mano nella Germania dei primi anni Trenta, e si tenta di fuggire da un clima politico che non può che fare terribilmente paura. Otto è il primo a trasferirsi, nel 1933: aveva aperto ad Amsterdam la filiale di una ditta che produceva pectina e vendeva spezie ed erbe aromatiche. Si stabiliscono in un condominio in Merwedeplein n. 37, zona periferica della città in cui varie famiglie di ebrei tedeschi avevano trovato rifugio.

1940: la guerra arriva nei Paesi Bassi

È il 1 settembre del 1939 quando le truppe tedesche invadono la Polonia, dando inizio alla Seconda Guerra Mondiale; e nel maggio del 1940 sarà la volta dei Paesi Bassi. L’occupazione nazista porta a forti imposizioni di leggi e regolamenti contro tutti i cittadini ebrei e di origine ebraica. Non ci si può muovere liberamente nelle città, né frequentare negozi o locali. Otto, in questo periodo, perde la sua impresa; Anne è costretta lasciare la scuola e iniziare a frequentarne una che fosse solo per bambini e ragazzi ebrei. È una persecuzione, quella degli ebrei, che si fa sempre più feroce e spietata in tutta Europa man mano che passa il tempo.

6 luglio 1942: l’inizio della clandestinità

Margot Frank riceve nel 1942 una chiamata per andare a lavorare nella Germania nazista. Otto ed Edith però non si fidano, e dal giorno seguente, inizieranno i due anni di clandestinità. La famiglia Frank decide di nascondersi il 6 luglio del ’42. Otto aveva già allestito – preventivamente – pochi mesi prima, un nascondiglio nel retro del palazzo della sua impresa. È in questo periodo che Anne scriverà momento per momento di tutto ciò che accade fuori e dentro di lei. Avvenimenti, paure, sogni e speranze di una giovane ragazza che viaggia con la mente e con il cuore. Scrive racconti, inizia la stesura di un romanzo, riscrive passaggi di libri che il padre riesce a procurarle.

La piccola Anne Frank scriverà il suo diario fino al 1 agosto del 1944, giorno in cui l’intera famiglia verrà arrestata e trasportata in treno ad Auschwitz. Anne e la sorella Margot, verranno trasferite nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, dove troveranno la morte nel 1945. Otto, unico superstite della famiglia, pubblicherà i diari della figlia nel 1947 con il titolo ”Il retrocasa”.

Caterina Frizzi

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