Il cambiamento climatico e l’appello di Greta Thunberg

Il cambiamento climatico e le conseguenze che porta con sé rientrano tra i temi più accessi e discussi dall’opinione pubblica. Gli studenti scendono in piazza il 15 Marzo in uno sciopero mondiale per aprire le coscienze ai fatti e al pianeta che soffre la negligenza umana.

Tutto nasce da un appello lanciato su Twitter. Da chi? Dalla giovanissima svedese Greta Thunberg che sembra riusciuta a mettere d’accordo proprio tutti ( o quasi). La potenza dei media ha fatto il proprio effetto: Greta Thunberg è diventata la portabandiera di una battaglia internazionale per salvaguardare l’ambiente e intere masse di giovani sono pronte a seguirla.

Gli scioperi previsti in Italia – tutte le manifestazioni

Gli scioperi previsti in Italia interessano l’intero stivale, da nord a sud, toccando oltre 100 città. Per il Global Strike for Climate anche i ragazzi e le ragazze italiane, sulla scia dell’appello proclamato da Greta Thunberg, si riuniranno nelle più grandi piazze delle loro città per manifestare la loro insofferenza verso una macchina burocratica che non vuol ascoltare le esigenze e le emergenze del pianeta. Riuscirà tutto questo a cambiare la mentalità? Ecco la lista delle città che aderisce.


S.O.S: il pianeta ha bisogno dell’aiuto di tutti

S.O.S. Clima pazzo, ghiacciai che si sciolgono, temperature al di sopra della norma stagionale, siccità sono solo alcune conseguenze dovute al cambiamento climatico. Come conseguenza alla conseguenza ciò incide sulla vita economica provocando danni alle comunità, ai sistemi produttivi, nonchè alla salute delle persone. Il global warning, cioè il surriscaldamento globale, per essere controllato ha bisogno delle buone azioni di ciasciuno e non certo di egoismo perchè bisogna guardare a un futuro che non è poi così lontano.

Non possiamo consegnare ai nostri figli un pianeta divenuto ormai incurabile: il momento di agire sul clima è questo.

Barack Obama, agosto 2015


Riscaldamento globale. Photo credit: manageritalia.it
Riscaldamento globale. Photo credit: manageritalia.it

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