L’arrivo di un bambino è una benedizione, spesso quel fagottino viene desiderato e cercato per anni ma è inevitabile che il suo arrivo crei disequilibri in una coppia ormai abituata e collaudata.
La mamma, inevitabilmente, è assorbita dalla nuova vita, entrambi i genitori sono stanchi per le ore di sonno mancate ed ecco che iniziano tensioni, incomprensioni e allontanamenti. Cosa fare per rafforzare il rapporto di coppia durante la nascita di un figlio? Gli esperti spiegano che non si deve smettere di essere compagni e complici, ma ci sono tanti altri piccoli consigli che possono fare la differenza.
Concedersi una notte da soli
I nonni e gli zii non vedono l’ora di dare il proprio supporto occupandosi del piccolo che, vi assicuriamo, sarà in ottime mani. Dunque, cosa fare? Chiedete aiuto per il bimbo, lasciatelo a qualcuno di cui vi fidate e prenotate qualcosa di speciale insieme.
Potrebbe essere una notte in una struttura come il Motel Moom con suite a tema, oppure un bel ristorante o ancora una stanza con spa riservata. Un appuntamento mensile, tutto vostro, farà la differenza.
Dialogare è fondamentale
Il silenzio è il primo passo verso l’allontanamento: se vi sembra che tutto stia andando storto, quando sentite crescere dentro frustrazione, senso di colpa o stanchezza, è il momento di parlare. Non lasciate che il non detto si trasformi in distanza.
Se la tentazione è quella di evitare lo scontro, è fondamentale aprirsi l’uno con l’altro; raccontatevi come vi sentite, persino se può sembrare banale. Una frase come “mi sento trascurato” o “mi sento sopraffatta” può essere il punto di partenza per ritrovarsi.
Trovare spazio per due nella quotidianità a tre
Non servono sempre grandi gesti per sentirsi vicini. A volte basta una tazza di tè insieme quando il bimbo dorme, un abbraccio spontaneo in cucina, guardarsi negli occhi mentre si aspetta che il latte si scaldi. Sono quei piccoli riti che aiutano a mantenere viva la connessione.
Cercate di non farvi inghiottire completamente dalla routine. Anche solo dieci minuti al giorno per raccontarsi la giornata, guardare un episodio di una serie insieme o ascoltare una canzone sul divano possono cambiare la prospettiva. È un modo per ricordarsi che siete ancora una coppia, non solo genitori.
Collaborare senza aspettative
Uno degli errori più comuni è aspettarsi che l’altro “capisca” senza bisogno di chiedere. Questo, in un momento così delicato, può essere fonte di malintesi e litigi. Imparate invece a comunicare in modo chiaro e concreto. Se avete bisogno di aiuto, ditelo. Se siete stanchi, non nascondetelo.
Collaborare significa accettare che ognuno abbia tempi, ritmi e modi diversi. Il partner non farà le cose esattamente come voi, ma questo non vuol dire che non le stia facendo bene. Imparate a lasciar andare il controllo e ad apprezzare lo sforzo reciproco. L’obiettivo non è la perfezione, ma il sostegno.
L’importanza della tenerezza
In mezzo alle poppate notturne e alle giornate senza tregua, la tenerezza può sembrare un lusso. Ma è proprio in questi momenti che ne avete più bisogno. Non lasciate che essere “mamma e papà” oscuri il vostro essere persone che si amano.





