I film di Natale si possono praticamente annoverare come un genere cinematografico a sé, siamo d’accordo? Fermo restando che i film natalizi hanno nell’immaginario comune una traccia ben definita in quanto storie che hanno luogo durante il “periodo più bello dell’anno” e, perlopiù, raccontano di famiglia e amore, (aggiungendo sullo sfondo una morale o un commento sociale), il Natale è anche vissuto diversamente da persona a persona. L’atmosfera che ciascuno crea e ricerca durante questa festa non è universalmente definita: c’è chi ama il connubio HHalloween-Natale alla Nightmare before Christmas, chi preferisce la realtà alla ripetitività ottimista dell’ennesima rom-com “hallmarkiana”, e chi per molteplici ragioni percepisce la festa in modi diversi, magari non sopporta il Natale stesso. Qui entriamo in gioco proponendovi 5 horror perfetti per Natale, se volete un’alternativa ai classici o amate toni tetri e sinistri senza dover rinunciare al clima natalizio.
5 horror perfetti per Natale: Krampus – Natale non è sempre Natale

Iniziamo con una leggenda che è anche diventata un grande classico del genere ibrido natalizio/horror. Nel folklore europeo, in particolare nei Paesi di lingua tedesca, il krampus è un demone al servizio di San Nicola che si aggira per le strade alla ricerca dei bambini cattivi. Ma non è questo il caso: il giovane protagonista, Max, è infatti stanco della disfunzionalità della propria famiglia e dei litigi costanti, che sembrano essere più pesanti durante le feste (relatable), e non lo si può affatto biasimare quando il poverino arriva al punto di smettere di credere nella magia natalizia strappando la sua lettera a Babbo Natale. Questo gesto provoca però l’ira del Krampus, che è determinato a punire chiunque abbia perso lo spirito del Natale.
Black Christmas (Un Natale rosso sangue)
Che Natale horror sarebbe senza un bel film slasher? Ispirato alla leggenda metropolitana de “la babysitter e l’uomo al piano di sopra” e a una serie di omicidi che ebbero luogo in un quartiere di Montréal, in Canada, Black Christmas è un classico slasher che, come molti altri, ha forse acquisito il suo status di cult a posteriori, tanto da costituire ispirazione per diverse pellicole del genere e da realizzarne ben due remake, rendendolo noto a più generazioni. Qui, il killer irrompe nella soffitta di una casa che appartiene a una “sorellanza” (una confraternita femminile), dove è stata organizzata una festa di Natale. A un certo punto però squilla il telefono (suona familiare?) e, dal momento in cui una delle ragazze risponde, inizia la follia omicida.
Trasporto eccezionale – Un racconto di Natale
Se cercate un bel twist d’orrore alla leggenda di Babbo Natale e al racconto universale che lo ritrae, questo film fa per voi. Ci troviamo in un piccolo villaggio finlandese, popolato soprattutto da cacciatori, la cui vita è sconvolta a seguito di uno scavo in montagna da cui viene estratto un carico misterioso, dopo il quale accadono strani avvenimenti. Il responsabile di tale scompiglio è nient’altri che il vero Santa Klaus, ma la realtà è molto lontana dalla tradizione, rivelando un essere malvagio che si nutre di bambini, .
5 horror perfetti per Natale: Neighborhood
Se pensate che una babysitter che deve lavorare Natale sia già un incubo, metteteci anche un adolescente innamorato di lei e una notte infinita con ospiti inattesi (tra un assassino, complici e vittime), e il risultato sarà uno slasher inizialmente prevedibile, poi inaspettato, poi ancora prevedibile e un finale a sorpresa. La protagonista, Ashley, ha tutti i requisiti per entrare nel club delle babysitter final girl: grande spirito di sopravvivenza, protettrice e lottatrice al tempo stesso, che dovrà usare l’astuzia per affrontare minacce molto più vicine di quanto immagina.
Natale di sangue
L’iconico slasher Silent Night, Deadly night – Natale di sangue ha dato vita a un grande franchise che si articola in ben 5 parti, dunque impossibile non includerlo in lista. In questo primo capitolo vediamo Billy, un “Babbo Natale da centro commerciale”, con un passato difficile e un ricordo molto traumatico legato al Natale. A seguito di diversi episodi, che per lui costituiscono un trigger, Billy si abbandona a una furia omicida punendo chiunque, a mo’ di Babbo Natale con la lista dei cattivi.
Infine, siccome il Natale (in qualsiasi modo sia o meno vissuto) è anche condivisione, consigliamo come horror per famiglie il capolavoro dickensiano Il canto di Natale: tre spiriti che vengono a farti visita durante la notte, esponendoti alla cruda realtà nonché a orribili ricordi, ansie e paure; sembra piuttosto spaventoso, non trovate?





