Mentre i cataloghi delle piattaforme si arricchiscono sempre di più con nuovi prodotti a un ritmo incredibilmente rapido, è molto facile essere disorientati dal flow dell’offerta in aumento, il che può comportare anche ignorare totalmente dei film degni d’attenzione nel panorama mediale odierno. Abbiamo quindi raccolto per voi 5 perle nascoste tra gli originali Netflix da non perdere, ognuna un gioiellino del rispettivo genere.

5 perle nascoste originali Netflix: Se ci conoscessimo oggi

Non possiamo che iniziare con una commedia romantica, un genere piuttosto saturo in casa Netflix, che avrebbe tutte le carte in regola per posizionarsi tra i classici intramontabili del mondo romance. Se ci conoscessimo oggi inizia con un meet-cute universitario tra Noah (Adam DeVine) e Avery (Alexandra Daddario) che ricorda Un amore di testimone ma che, proprio come in quest’ultimo, si sviluppa in un’amicizia piuttosto che in una storia d’amore, contariamente alle speranze di Noah.

Segue quindi un fast forward da quella notte: troviamo Noah a un annuncio di fidanzamento, ma non è lui il futuro sposo. Avery sta infatti per sposare Ethan (Robbie Amell), che Noah non sopporta, convintissimo che non sia la scelta giusta. Ma qualcosa, quella sera, cambia: Noah ha l’opportunità di viaggiare indietro nel tempo e tornare alla notte del primo incontro, cambiandola di volta in volta per far sì che tra lui e Avery sbocci l’amore.

Girl Power – La rivoluzione comincia a scuola

Diretto da Amy Poehler, questo teen dramedy è una rivelazione adatta a una visione in famiglia, che tratta i temi usuali tipici di ogni film adolescenziale ma che risultano relegati sullo sfondo di fronte alle tematiche centrali e cruciali: la discriminazione e la violenza di genere, mostrandone l’interconnessione e le conseguenze tanto sulle donne quanto sugli uomini (giovani e adulti). La voce femminile è forte e risuona con potenza in tutto il film, accompagnata dalle iconiche Riot Grrls e scaturita dalla sedicenne Vivian, una ragazza timida e introversa che decide di ribellarsi al sistema, ispirata (non intenzionalmente) da sua madre.

Vivian infatti realizza dei pamphlet femministi che distribuisce in forma anonima nella sua problematica scuola, che riescono a ispirare le ragazze (e anche quale ragazzo) portando gradualmente all’inizio di un vero e proprio movimento rivoluzionario. Il titolo dice già molto dell’essenza della pellicola e quello che restituisce al pubblico.

5 perle nascoste su Netflix: L’altra metà

Questo teen romance è decisamente poco conosciuto e merita a nostro avviso molta più attenzione. Sarà perché tutto è “fuori dai canoni del genere” (tranne la narrativa del Cyrano, che si può dire sia diventata quasi un trope nel genere romantico?), dalla protagonista al triangolo amoroso, ma è proprio questa la straordinarietà del film, perfetto per chi si sente un po’ un outcast, tenero ed emozionante come pochi se ne vedono – specie ultimamente.

Ellie è un’adolescente cino-americana che vive con il padre, di cui è praticamente l’intero sistema di supporto: è brillante, sensibile e responsabile, e come ogni teenager protagonista di un film romantico ha una cotta segreta. Quando viene approcciata da un atleta introverso e romantico per scrivere delle lettere d’amore al suo posto non può rifiutare l’offerta, per via dei problemi economici dati anche dal fatto che il padre non riesce a lavorare. La ragazza dovrà quindi superare la riluttanza nello scoprire che la destinataria delle lettere è proprio la persona di cui lei stessa è innamorata. Non vi diciamo come si evolverà la storia per non rovinare una trama e una dinamica tra personaggi davvero incantevole.

Era ora

Forse è un preconcetto ma spesso i film italiani passano molto più in secondo piano rispetto alle produzioni internazionali. Questo però è un film pregno di sentimento da vedere assolutamente, che porta a riflettere (anche se solo per un paio d’ore) non solo sulla rapidità del tempo che passa ma su come ci rapportiamo a essa, scombinando le nostre priorità in nome della frenesia. Con Edoardo Leo nel ruolo principale poi, diciamolo, è difficile sbagliare. Il protagonista è Dante che, come molti, è assorbito da infiniti impegni (soprattutto lavorativi) e ha poco tempo da dedicare agli affetti. Tuttavia, avrà l’occasione di guardare e vivere la propria vita da una prospettiva differente quando, nel giorno del suo compleanno, resterà bloccato in un loop temporale che lo costringerà a svegliarsi e rivivere costantemente quello stesso giorno, ma ogni volta dell’anno successivo.

Woman of the Hour

Incredibile debutto alla regia per Anna Kendrick, che è anche la protagonista di questo thriller tratto da una storia vera. La premessa ha del surreale, eppure è un fatto accaduto: Sheryl (Kendrick), un’aspirante attrice sul punto di rinunciare al proprio sogno dopo una serie di audizioni fallite, decide di accettare l’ingaggio per registrare una puntata del famoso programma tv “Il gioco delle coppie”, alla quale parteciperà anche il prolifico serial killer Alcala, proprio nel mezzo dei suoi omicidi, risultando poi la scelta finale della donna per l’appuntamento.

Tra gli ultimi prodotti originali Netflix, Woman of the hour merita davvero una menzione d’onore, sia per l’agghiacciante realtà della storia, sia per la lente attraverso cui si è scelto di raccontarla, creando dei perfetti parallelismi tra le vittime del serial killer e la vita della protagonista: la narrazione alterna con maestria ed efficacia la riflessione sula violenza di genere e il sessismo (più sottile e talvolta impercettibile) della società dell’epoca, oggi ancora più che viva, alla violenza subita dalle vittime del brutale carnefice.

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