Torna lo spettacolo del grande rugby con il 6 nazioni e gli azzurri tornano a giocare all’olimpico contro la Scozia in occasione del terzo turno. Andiamo alla scoperta del programma di questo week end.

Italia – Scozia: nessuno vuole sbagliare

Luca Bigi e compagni sono riuniti a Roma per preparare al meglio la sfida che andrà di scena sabato 22 febbraio alle ore 15:15. Per gli azzurri è molta la pressione per ritrovare la vittoria e muovere la classifica dopo il ventiquattresimo KO consecutivo.

Non sono solo le sconfitte a pesare ma anche il fatto che negli ultimi quattro anni gli azzurri hanno messo in classifica solo due punti, ottenuti da bonus difensivi. Dimostrazione che spesso e volentieri la nostra nazionale ha preso delle batoste abbastanza pesanti. Sintomo che il Gap con le altre squadre non è diminuito.

Proprio questi risultati hanno fatto alzare molte critiche, sopratutto dai giornali esteri che vorrebbero la nostra nazionale fuori dal torneo. [Leggi qui]

A Roma arriva però la Scozia di Gregor Townsend che vuole trovare la prima vittoria stagionale. Gli Highlanders nonostante le sconfitte rimediate contro Irlanda e Inghilterra sono una squadra giovane e ben costruita.

Nonostante i risultati contraddittori, forse una delle migliori nazionali di questo torneo. Anche per questo gli scozzesi arrivano a Roma con la voglia di vincere, giocare bene e dimostrare il loro potenziale.

Il giovane pilone di Genzano di Roma, Danilo Fischetti, intervistato sui canali della federazione italiana rugby, in merito al match contro la Scozia ha dichiarato di essere pronto a scendere in campo:

“Ho trovato un ambiente che ha voglia di vincere, di riscattare risultati non positivi e di iniziare a imporre il nostro gioco cercando di essere sempre più performanti partita dopo partita.Dopo l’esordio contro il Galles, a Parigi abbiamo mostrato i primi miglioramenti e una maggiore confidenza nel nostro piano di gioco. Sicuramente i dettagli vanno curati con maggiore attenzione per evitare di replicare alcuni errori. Stiamo lavorando duro per proseguire il nostro percorso di crescita – Spero di poter essere in lista gara e di dare il mio apporto alla squadra davanti al pubblico meraviglioso di Roma che fa sentire sempre il proprio sostegno alla squadra.”

I precedenti tra Italia e Scozia

L’Italia quando arriva la sfida contro la Scozia ha sempre bei momenti da ricordare, dalla prima vittoria all’esordio del 6 nazioni in quel lontano 2000 fino alla prima vittoria esterna in assoluto nel massimo torneo continentale, quella volta nel 2007 al Murrayfield di Edimburgo.

In totale nel 6 nazioni le due nazionali si sono affrontate ben 20 volte, 14 i confronti vinti dagli scozzesi contro i sei degli azzurri. A Roma i confronti sono in parità con 5 vittorie per parte.

Purtroppo l’Italia non vince in casa contro la Scozia da ben 8 anni, era il 17 marzo 2012 quando gli azzurri guidati da Bergamasco e Venditti conquistarono la prima storica vittoria all’olimpico.

6 nazioni olimpico
L’abbraccio tra Dominguez e Troncon dopo la prima storica vittoria del 6 nazioni 2000 contro la Scozia – credt: Gazzetta.it

Lo stadio olimpico pronto a ospitare lo spettacolo del 6 nazioni e sfatare qualche tabù

Proprio lo stadio Olimpico sarà il teatro della sfida tra Italia e Scozia. Molte le iniziative che animeranno la giornata sia all’interno che nei presso dello stadio per regalare ai tifosi azzurri e scozzesi una giornata di festa all’insegna del rugby.

Proprio la Scozia, nazionale con la quale i nostri azzurri hanno conquistato la loro prima vittoria allo stadio Olimpico, dopo il trasferimento per la chiusura del Flaminio.

Proprio lo stadio Olimpico che, sembra quasi una maledizione. Nel 2013 le ultime due partite vinte tra le mura amiche contro Francia e Irlanda, permettendo alla nostra nazionale di ottenere la migliore posizione di sempre nel torneo. Da li in poi solo sconfitte e dolore. Come una maledizione, la nostra nazionale non riesce ad essere più convincente neanche tra le mura amiche. Anche quando lo scorso anno nonostante una delle migliori prestazioni degli ultimi anni, per qualche sfortunata occasione, l’Italia non è riuscita a battere la Francia.

Azione nell’ultima partita casalinga contro la Francia. Nella foto Marco Zanon pronto a prendere la palla per segnare la meta. Palla che però sbatte sul palo e cambia direzione – credit: Six Nations Rugby

Non solo, si è passati dai “settantamila spettatori” del 2013 fino ai “trentaseimila” dell’anno scorso per la partita contro il Galles. Anche in questo caso ci sarà bisogno di sostenere gli azzurri e ritornare a riempire l’olimpico per sfatare questo tabù e partecipare alla grande feste del 6 nazioni.

6 nazioni: il calendario completo della terza giornata

Ad aprire la terza giornata del 6 nazioni sarà proprio la sfida dell’Olimpico tra Italia e Scozia. Gli altri due match faranno da spartiacque per chi potrà contendersi il titolo finale e chi dovrà rinunciare alla gloria, almeno per quest’anno.

Sempre di sabato pomeriggio alle ore 17:00 i campioni in carica del Galles ospitano al Principality Stadium una giovane e sorprendente Francia, prima in classifica.

Domenica alle ore 16:00 l’Inghilterra ospita l’Irlanda. Una partita che i padroni di casa non possono assolutamente sbagliare. Questo lo sa bene anche Eddie Jones, capo allenatore della nazionale della rosa rossa.

Ecco il calendario completo:

  • Italia – Scozia: sabato 22 febbraio ore 15:15, stadio olimpico (Roma)
  • Galles – Francia: sabato 22 febbraio ore 17:45, Principality Stadium (Cardiff)
  • Inghilterra – Irlanda: domenica 23 febbraio ore 16:00, Twickenham (Londra)

Le partite saranno trasmesse in diretta e in chiaro su DMAX, canale 52 del digitale.

Un fine settimana di grande festa per il rugby ed un 6 nazioni assolutamente da non perdere. Sopratutto per noi azzurri che vogliamo ritrovare la vittoria nel torneo. Davanti però c’è la Scozia, un impegno tutt’altro che facile. Solo dopo gli ottanta minuti sapremo come andrà a finire.

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