7 itinerari da provare con la fat bike

Avete appena acquistato una fat bike elettrica e siete alla ricerca di un itinerario da seguire per provare tutte le sue funzionalità? Allora siete nel posto giusto, perché in questo articolo troverete sette località imperdibili, dove godersi il panorama in sella alla due ruote, passando un weekend all’insegna del divertimento.

Monte Cimone

Al cosiddetto “passo del Lupo”, situato ai piedi del Monte Cimone, nel 2016 è stato aperto un noleggio di fat bike da un gruppo di ragazzi, con l’intenzione di promuovere la scoperta del territorio in sella alla bici.

Grazie all’aiuto di una guida del posto, potrete percorrere un itinerario di circa 30 km realizzato ad hoc in base alle vostre esigenze e al grado di allenamento, organizzando un fine settimana in compagnia di amici o parenti.

Le escursioni proposte dalla compagnia sono svolte a qualsiasi orario, perciò potrete anche avere l’opportunità di pedalare sulla neve di sera e poi cenare all’Hotel “Passo del Lupo” non lontano dal noleggio, utilizzando un pacchetto all inclusive.

Val di Non

Situata nella parte occidentale del Trentino, la Val di Non offre panorami mozzafiato e la possibilità di godersi una giornata immersi nella natura, respirando aria fresca e pulita in mezzo alla flora e la fauna del posto.

Facendo una breve ricerca su Internet si possono trovare anche itinerari da praticare con la fat bike, sviluppati lungo tutta la parte alta della valle e quindi con un ampio dislivello. 

Qui, essendoci piccoli borghi e locali tradizionali, potrete effettuare anche brevi soste per assaporare il famoso vin brulè, perciò si tratta di un percorso ideale per quanti desiderano immergersi anche nella cultura del posto.

Livigno

Se avete in mente di passare qualche settimana in Lombardia o se abitate in questa regione, vi consigliamo di informarvi sul sito ufficiale del Comune di Livigno, circa l’organizzazione di itinerari in sella alla bici fuoristrada.

Questo è un luogo considerato tradizionalmente meta di numerosi bikers professionisti e non, che si danno appuntamento per pedalare lungo un percorso che si snoda per circa 20 km, offrendo anche un’escursione in mezzo alla natura da non sottovalutare.

In sella alla bici potrete godervi tutto il paese, divertendovi e sostando ogni qualvolta desiderate assaporare le prelibatezze tipiche del luogo.

Alpe Cimbra

Un single track lungo oltre 30 km è il percorso offerto dalle zone dell’Alpe Cimbra, diventato famoso grazie ai quattro tracciati messi a disposizione. Tra questi si trovano il Passo Coe Easy, il Giro delle Coe, che permette di passare al centro del fondo, seguendo un percorso ad anello di difficoltà media, e il Giro dell’Ecken.

Esistono anche soluzioni per chi è meno allenato e desidera seguire un itinerario più breve: per esempio, il tracciato di Bertoldi Lavarone è lungo solo 9 km e passa anche di fianco a laghi e montagne di straordinaria bellezza.

Selva di Val Gardena

Anche se non siete allenati e abituati a itinerari più sportivi potrete comunque godervi una passeggiata in sella alla due ruote sulle strade sterrate del Ciampinoi, raggiungibili salendo sul monte grazie agli impianti messi a disposizione.

Invece, quanti sono alla ricerca di una zona a difficoltà media, possono dare un’occhiata a ciò che è offerto sia dalla zona Vallunga e sia dal passo Sella, entrambi immersi nel verde dei boschi e ricchi di neve.

Bisognerà utilizzare una fat bike di buona qualità, compatta e resistente, per provare questi itinerari, anche se è sempre possibile noleggiare un mezzo in loco.

Forni di Sopra

Sapete qual è il circuito di fondo considerato il più grande d’Europa? Avete indovinato, si tratta della località Forni di Sopra, ovvero della pista di sci delle Dolomiti, lunga circa 15 km.

Grazie a un sistema di innevamento artificiale non avrete mai alcun problema lungo il percorso, perciò potrete praticarlo anche in estate.

In più, con l’illuminazione notturna avrete l’opportunità di godervi il tragitto di notte. Poco lontano dall’itinerario classico si trovano anche il fiume Tagliamento e alcuni laghetti da circumnavigare con la fat bike, ma anche Passo della Mauria, caratterizzato da salite più tecniche e impegnative.

All’estero

Il crescente interesse delle fat bike in tutto il mondo, ha dato il via a una sempre più ampia offerta di itinerari da seguire anche all’estero. In particolare, se desiderate rimanere in Europa, vi suggeriamo di fare un salto in Austria, dove ogni anno è organizzato il festival dedicato a questo veicolo così particolare, tra l’altro pieno di eventi e tour guidati.

Insomma, potreste cogliere l’occasione anche per far visita di questa nazione, scoprendo i suoi borghi e le città che la caratterizzano, ma soprattutto vivendo la neve, le montagne, la natura e gli animali che la popolano: tutto in sella alla due ruote.

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