Cultura

8 marzo 1992, nasce a Milano Telefono Donna

Oggi, in occasione della Giornata internazionale della Donna, ricordiamo l’associazione fondata da Stefania Bartoccetti l’8 marzo 1992 a Milano

8 marzo 1992, Milano, abitazione di Stefania Bartoccetti, squilla il telefono. Una donna vittima di violenza domestica le chiede aiuto. Lei, giovane volontaria che ha messo a disposizione la propria linea telefonica per monitorare il fenomeno, da quel giorno diventa la voce dell’associazione Telefono Donna. Come Linea Rosa, Unione Donne italiane e tante altre realtà attive sul territorio nazionale, attraverso il servizio di ascolto telefonico, aiuta le vittime ad uscire da contesti segnati da soprusi, violenza fisica e/o psicologica, stalking.

Da quell’8 marzo sempre più vittime chiamano Telefono Donna

Dal 1992 il fenomeno della violenza non si è mai fermato. Le donne continuano a morire e quel servizio di ascolto, che, come raccontato dalla Bartoccetti in un’intervista a IoDonna, sarebbe dovuto servire più che altro come monitoraggio sul territorio, per raccogliere dati, si è trasformato in una scialuppa di salvataggio per tantissime vittime.

“Essenziale essere in rete con il circuito ospedaliero”

E’ nel 1997 che l’associazione ha assunto una fisionomia più strutturata, per affrontare le esigenze di chi chiede aiuto. Dalla necessità di garantire la tutela legale alla capacità di agire in rete con altri servizi, soprattutto quello del Pronto Soccorso. Fondamentale, ha dichiarato la Bartoccetti più volte, è stato entrare nel circuito ospedaliero del Niguarda di Milano. E’ qui attualmente, la sede principale di Telefono Donna, all’interno dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, in piazza Ospedale Maggiore.

8 marzo, Giornata internazionale della donna - Stefania Bartoccetti - photo credtis IoDonna
8 marzo, Giornata internazionale della donna – Stefania Bartoccetti – photo credtis IoDonna

Al Pronto Soccorso, quando la denuncia scatta in automatico

Siamo molto strutturate perché viviamo non nell’emergenza occasionale, ma in quella quotidiana. La violenza domestica è una piaga sociale. Oggi, grazie alla nostra presenza in ospedale, è lo stesso pronto soccorso che ci avvisa dei casi più evidenti. Se una donna riceve dai medici una prognosi superiore ai 21 giorni per percosse, la denuncia si attiva in automatico. Così come la nostra procedura di tutela: passa direttamente dal nostro sportello alla casa protetta e non rientra a casa. Ma non sempre tutto è così lineare. Oggi per fortuna i medici sono molto più preparati di un tempo nell’individuare le vittime di abusi domestici, anche contro la loro stessa reticenza. Ammettere di avere subito violenza, denunciare, lasciare la casa, gestire i figli: non sono passi facili”.

Cinzia Mazzoccoli: “Ogni giorno è l’8 marzo”

In merito alla Giornata di oggi, raccogliamo la dichiarazione rilasciata qualche giorno fa dalla presidente dell’associazione della città di Potenza, Cinzia Mazzoccoli al quotidiano on line Ufficio Stampa Basilicata:Poche parole solo per dire che dal nostro osservatorio di centro antiviolenza e casa rifugio per donne sopravvissute alla violenza, ogni giorno è l’8 marzo, ogni giorno è quello giusto per riflettere su quello che ci sta accadendo intorno come donne, penalizzate in tutti i sensi da questa pandemia, come lavoratrici, come madri, come figlie, come compagne, come amiche (e l’ordine è del tutto casuale).

Le affiliazioni di Sportello Donna

Regolarmente iscritta al registro regionale delle associazioni di volontariato, oltre a quello di solidarietà familiare, Telefono Donna fa parte del C.N.D.I. (Consiglio Nazionale Donne Italiane) ed è affiliata del Conseil International des Femmes (Onu). Fa parte della Rete antiviolenza del Comune di Milano dal 2007, dal 2015 aderisce alla Rete antiviolenza del Ticino-Olona e dal 2018 fa parte della Rete antiviolenza di Monza e della Brianza, Rete Artemide. Il servizio di ascolto di Telefono Donna è attivo 24 ore su 24, e risponde a diverse tipologie di utenze. Il numero di telefono della sede di Milano è 02 6444 3043.

Anna Cavallo

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