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La 34ª giornata di Serie B: prove generali di A per il Parma

Nel 34º turno del campionato cadetto l’Empoli porta via un punto dal campo dello Spezia, e rimane a +9 dal Palermo: i siciliani pareggiano in casa con il Pescara, mentre il Frosinone cade a Parma, con i ducali che ora vedono il secondo posto. In coda, vittorie importanti per Ascoli, Ternana, Cesena e Avellino.

Spezia-Empoli 1-1

Al “Picco” l’Empoli pareggia in rimonta contro lo Spezia, e rimane saldamente in testa alla classifica.

I padroni di casa si rendono pericolosi al 10′ con Marilungo, che riceve da Pessina e calcia in porta da fuori area, non trovando la porta di pochissimo. Al 16′ la squadra ligure passa in vantaggio grazie al gol di López, che trova la via della rete direttamente da calcio di punzione, battendo Gabriel con il mancino. L’Empoli non ci sta e al 24′ va vicino al pareggio con una conclusione con il destro di Krunić, che termina di poco a lato. Dopo un minuto dall’inizio del secondo tempo, Marilungo spreca l’occasione per portare i suoi sul doppio vantaggio, calciando debolmente da ottima posizione. La squadra toscana cerca insistentemente il gol del pareggio e lo trova al 72′ con l’ex della gara Piu, che sfrutta l’errore di Terzi sul cross di Maietta e dal limite dell’area piccola trafigge con il sinistro Manfredini. Nel recupero, al 91′, la squadra di casa sfiora il gol del nuovo vantaggio: Palladino sfonda sulla sinistra e mette palla in mezzo per Gilardino, ma l’attaccante campione del mondo non riesce a concludere, la palla arriva a Forte che con il sinistro centra il palo.

Con questo punto lo Spezia di Gallo sale a 46 punti, al decimo posto in classifica, mentre l’Empoli di Andreazzoli sale a 67 punti, sempre saldamente al primo posto.

(PHOTO CREDITS: lapresse.it)

Parma-Frosinone 2-0

Al “Tardini” il Parma batte il Frosinone ed ora crede anche nella promozione diretta nella massima serie.

I padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e al 10′ Di Gaudio si guadagna un calcio di rigore, subendo fallo da Brighenti: dal dischetto si presenta Calaiò che con il sinistro colpisce il palo. Dieci minuti dopo la squadra ducale sblocca il match con Di Gaudio che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, raccoglie una palla vagante in area di rigore e conclude in porta con il destro, battendo Vigorito. Il Parma continua ad attaccare e al 37′ trova anche il gol del raddoppio ancora con Di Gaudio, che riceve un passaggio filtrante di Siligardi e in area di rigore insacca la rete del 2-0. Nel finale di tempo, al 47′, ci prova anche Calaiò con il sinistro, non trovando la porta di poco. Nei secondi quarantacinque minuti la squadra ciociara prova a riaprire la partita, ma i tentativi di Soddimo e Ciano sono neutralizzati senza problemi da Frattali. Il Parma controlla la partita e porta a casa i tre punti.

Con questa vittoria la squadra di D’Aversa sale a 56 punti, al quarto posto solitario e a sole due lunghezze dal secondo posto; gli uomini di Longo rimangono a 58 punti, e vengono agganciati dal Palermo.

(PHOTO CREDITS: parmacalcio1913.com)

Palermo-Pescara 1-1

Al “Renzo Barbera” il Palermo non va oltre il pareggio con il Pescara, e spreca una buona opportunità per allungare sul Frosinone.

Nel primo tempo l’uomo più pericoloso per i padroni di casa è Coronado, che prima sfiora il gol al 12′ con una punizione che termina di poco alto, poi sblocca il match al 24′: riceve palla sulla sinistra, si accentra, salta due difensori e con il destro batte Fiorillo. Nella seconda parte di tempo gli ospiti prendono campo, e al 35′ vanno vicino al gol con Pettinari, che con il sinistro non trova la porta. Quattro minuti dopo arriva il pareggio grazie alla rete di Valzania, che calcia da dentro l’area e trova la deviazione di Chochev, che beffa Pomini. Nella ripresa il Palermo cerca il gol della vittoria, ma è la squadra abruzzese che lo sfiora in più occasioni, con Brugman e Pettinari, ma i loro tentativi non trovano la via della rete. Al 78′ la squadra ospite si guadagna anche un calcio di rigore, per un intervento sconsiderato di Rajkovic, ma dal dischetto Brugman si fa respingere il tiro da Pomini, che salva il risultato. Nel recupero, al 92′, la squadra siciliana sfiora il gol del vantaggio con Moreo, che di testa anticipa l’uscita di Fiorillo ma il pallone viene salvato sulla linea.

Con questo pareggio il Palermo di Tedino sale a 58 punti, sempre al secondo posto in classifica; il Pescara di Pillon sale a 38 punti, al sedicesimo posto.

(PHOTO CREDITS: palermocalcio.it)

Bari-Salernitana 1-1

Al “San Nicola” il Bari non riesce a portare a casa il bottino pieno contro la Salernitana, che strappa un buon punto.

La squadra di casa parte meglio e al 15′ ci prova subito con una conclusione di Improta, bloccata da Radunovic. Sei minuti dopo trova il gol del vantaggio con Henderson, che dal limite dell’area lascia partire un tiro-cross che viene deviato da Minala, diventando imparabile per l’estremo difensore avversario. Al 25′ ci prova anche Cissé, che riceve palla da Sabelli e calcia in porta, trovando però una deviazione che questa volta toglie la palla dallo specchio della porta. Nella ripresa, al 54′, la squadra ospite si rende pericolosa con Palombi che, servito da Rosina in area, calcia con il sinistro in diagonale, trovando la risposta di piede di Micai. Cinque minuti dopo la Salernitana pareggia i conti con il gol di Casasola, che raccoglie il cross di Vitale da corner e di testa insacca il gol dell’1-1. La squadra pugliese cerca il gol del nuovo vantaggio, ma al 91′ il tiro con il destro di Brienza viene bloccato senza problemi da Radunovic.

Con questo pareggio il Bari di Grosso sale a 54 punti, al quinto posto in classifica, mentre la Salernitana di Colantuono sale a 42 punti, al dodicesimo posto.

(PHOTO CREDITS: picenotime.it)

Ternana-Cittadella 5-1

Sorprendente vittoria della Ternana, che al “Liberati” supera nettamente il Cittadella, e continua a sperare nella salvezza.

Al 15′ gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore, procurato e realizzato da Iori. I padroni di casa hanno una grande reazione e dopo appena tre minuti pareggiano con Montalto che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ribadisce di testa in rete da pochi passi una corta respinta di Alfonso. La squadra umbra continua ad attaccare e al 23′ trova anche il gol del vantaggio con Signori, che lascia partire da fuori area un tiro rasoterra non potentissimo ma preciso, che si insacca all’angolino basso alla destra del portiere avversario. La partita si complica ulteriormente per il Cittadella al 37′ con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Scaglia, che lascia i suoi in dieci uomini. Nel secondo tempo, al 51′, la squadra veneta rimane addirittura in nove uomini per il cartellino rosso rimediato da Benedetti, reo di aver letteralmente parato in area di rigore un tiro di Montalto diretto in porta: il seguente tiro dagli undici metri viene realizzato da Tremolada. È lo stesso centrocampista rossoverde che, al 61′, mette a segno la quarta rete per la Ternana direttamente da calcio d’angolo, con la complicità della difesa ospite e di Alfonso. Sei minuti dopo Tremolada realizza la tripletta personale, trovando la via della rete con il mancino da ottima posizione in area di rigore.

Con questa vittoria la squadra di De Canio sale a 30 punti, rimanendo comunque all’ultimo posto in classifica; quella di Venturato rimane a 50 punti, e scala all’ottavo posto.

(PHOTO CREDITS: lanazione.it)

Cremonese-Foggia 0-4

Allo “Zini” il Foggia demolisce una Cremonese in crisi nera da diverse giornate.

Dopo una fase iniziale di equilibrio, gli ospiti passano in vantaggio al 32′ con il gol di Kragl che, servito in area da Nicastro, lascia partire un gran mancino in diagonale che batte Ujkani. La squadra lombarda accusa il colpo e due minuti dopo incassa anche la seconda rete: cross di Kragl per Zambelli, sponda di testa in area per Mazzeo che deve solo appoggiare il pallone in rete a porta sguarnita per il gol dello 0-2. I padroni di casa provano una reazione e al 42′ sfiorano il gol con Arini, che raccoglie la sponda di Scappini e calcia in porta dal limite, centrando il palo esterno. Un minuto dopo il Foggia trova anche il terzo gol con Nicastro, che è bravo a insaccare di testa una palla vagante dopo una conclusione sporca di Agnelli. Nella ripresa, al 61′, la squadra pugliese chiude definitivamente la partita con la quarta rete ad opera di Zambelli, che impatta benissimo il cross di Nicastro e con un gran destro al volo batte l’estremo difensore avversario. La Cremonese cerca di alleggerire il passivo con i tentativi di Scappini, Arini e Camará, ma due interventi di Guarna e un recupero difensivo di Calabresi mantengono la porta inviolata. Nel finale, all’88′, è Scaglia a sfiorare il quinto gol per gli ospiti, ma Ujkani questa volta si salva.

Con questa vittoria la squadra di Stroppa sale a 46 punti, all’undicesimo posto in classifica e con vista sui play-off; quella di Tesser rimane a 41 punti, e scende al tredicesimo posto.

(PHOTO CREDITS: ilgiorno.it)

Ascoli-Carpi 2-0

Vittoria fondamentale in ottica salvezza dell’Ascoli al “Del Duca” contro il Carpi.

I padroni di casa sbloccano la partita dopo appena tre minuti con il gol di Monachello, che lascia partire un bel mancino da fuori area che bacia il palo e si insacca alle spalle di Colombi. Al 10′ ci prova ancora l’autore del gol con il solito sinistro in diagonale, che questa volta non trova la porta. Al 24′ gli ospiti sfiorano il pareggio sugli sviluppi di un corner con Ligi, che conclude al volo con il destro trovando la grande risposta di Agazzi. Nel finale di tempo, al 45′, la squadra marchigiana si porta sul doppio vantaggio grazie a Mengoni, che riceve palla in area da Mogos e con il sinistro è lestissimo a trovare la deviazione vincente. Nella ripresa il Carpi prova a rendersi pericoloso con Brosco e Melchiorri, ma i loro tentativi non si concretizzano; l’Ascoli amministra la partita e porta a casa i tre punti.

Con questa vittoria la squadra di Cosmi sale a 36 punti, sempre al terzultimo posto in classifica; quella di Calabro rimane a 48, al nono posto.

(PHOTO CREDITS: ilrestodelcarlino.it)

Venezia-Brescia 1-2

Il Venezia, dopo aver sprecato tante occasioni, cade in casa contro il Brescia.

I padroni di casa hanno la prima grande occasione al 23′ con Pinato, che calcia in porta da ottima posizione, ma il suo tiro viene respinto quasi sulla linea dal suo compagno di squadra Geijo. Al 34′ gli ospiti si portano in vantaggio grazie al gol del solito Caracciolo che, servito da un ottimo cross di Spalek, di testa batte Vicario. Cinque minuti dopo la squadra veneta si rende pericolosa con Garofalo, che direttamente da calcio di punizione non trova la porta di poco. Nella ripresa, al 50′, viene annullato un gol a Litteri per posizione di fuorigioco. Al 62′ è lo stesso attaccante di casa che spreca una buona occasione, calciando alto davanti a Minelli. Il pareggio è nell’aria e arriva tre minuti dopo: punizione di Garofalo, colpo di testa di Geijo per Modolo, che da due passi e a porta sguarnita insacca il gol dell’1-1. Passano altri due minuti e il Brescia si riporta in vantaggio con il gol di Bisoli, che intercetta di testa una punizione di Furlan e batte un Vicario non perfetto. Al 68′ viene annullato un altro gol alla squadra ospite, questa volta a Spalek, sempre per posizione di offside. Al 76′ Torregrossa ha l’opportunità di chiudere la partita ma, dopo essersi liberato di un difensore, con il destro da ottima posizione spara altissimo. Un minuto dopo Litteri va vicino al gol del nuovo pareggio, ma il suo colpo di testa è respinto da Minelli. Nel finale, il Venezia sfiora il secondo gol prima con un colpo di testa di Geijo, salvato sulla linea da Somma, poi con una conclusione di Pinato, che termina alta.

Con questa vittoria la squadra di Boscaglia sale a 41 punti, al quattordicesimo posto in classifica; quella di Filippo Inzaghi rimane a 50 punti, al settimo posto.

(PHOTO CREDITS: gazzetta.it)

Cesena-Virtus Entella 3-0

Al “Manuzzi” il Cesena vince lo scontro salvezza contro la Virtus Entella e supera i liguri in classifica.

Dopo tre minuti di gioco i padroni di casa sono già in vantaggio grazie alla rete di Kupisz, bravo ad anticipare tutti sul corner di Laribi e a battere Iacobucci con il destro. La squadra romagnola continua ad attaccare e prima sfiora il raddoppio al quarto d’ora con una conclusione di Moncini, che termina a lato di pochissimo, poi al 18′ si porta sul doppio vantaggio con il gol di Schiavone, che riceve da Dalmonte e dal limite dell’area lascia partire un gran destro che bacia la traversa e si insacca alle spalle del portiere avversario. Al 31′ Moncini va vicino anche al terzo gol, ma l’attaccante, dopo aver approfittato di un errore in fase difensiva dei liguri, non trova la porta da ottima posizione. La squadra di casa ci prova ancora con Suagher e Schiavone, ma in entrambe le occasioni Iacobucci si fa trovare pronto. Ad inizio ripresa, al 51′, il Cesena chiude la partita con Dalmonte che, servito da Laribi nel corso di un’azione di contropiede, trova la terza rete con un bel sinistro in diagonale. La Virtus Entella prova ad alleggerire il passivo con i tentativi di De Luca e Di Paola, che trovano la pronta risposta di Fulignati, mentre le conclusioni di Crimi e Aramu non centrano lo specchio della porta.

Con questa vittoria la squadra di Castori sale a 37 punti, al diciottesimo posto in classifica, mentre quella di Aglietti rimane a 36 punti, e scende al diciannovesimo posto.

(PHOTO CREDITS: cesenacalcio.it)

Pro Vercelli-Novara 0-0

Al “Silvio Piola” di Vercelli termina a reti bianche il delicato match tra Pro Vercelli e Novara.

Il primo vero pericolo è creato dagli ospiti al 19′ con Maniero, che impegna Pigliacelli con una conclusione potente dall’interno dell’area di rigore. I padroni di casa rispondono cinque minuti dopo con Ghiglione, che calcia da posizione defilata e centra il palo esterno. La Pro Vercelli si rende pericolosa anche con due tentativi di Raicevic, il primo in acrobazia, ben respinto da Montipò, il secondo con il tacco su un cross di Mammarella, che sorvola di poco la traversa. Nella ripresa, al 47′ la squadra ospite ci prova ancora con Maniero, ma la conclusione dell’attaccante non trova la porta. Al 61′ Mammarella lascia partire un gran sinistro dalla distanza, respinto in corner da un grande Montipò. È al 75′ che la squadra di casa ha la più grande occasione per sbloccare il match, ma Morra, in area di rigore, calcia in diagonale con il destro sfiorando il palo.

Con questo pareggio la Pro Vercelli di Grassadonia sale a 31 punti, restando al terzultimo posto in classifica, mentre il Novara di Di Carlo sale a 39 punti, e scala al quindicesimo posto.

(PHOTO CREDITS: lastampa.it)

Avellino-Perugia 2-0

Al “Partenio” l’Avellino del nuovo allenatore Foscarini batte il lanciatissimo Perugia, e ottiene tre punti fondamentali.

I padroni di casa si rendono pericolosi subito al 7′ con Castaldo, che impatta benissimo di testa il cross di Falasco ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Al 17′ ci prova anche D’Angelo, ma la girata del centrocampista termina di poco fuori. La squadra irpina continua ad attaccare e al 26′ si porta in vantaggio con il gol di Castaldo, che questa volta trova la via della rete con un preciso colpo di testa, sull’ottimo cross di Falasco. Al 43′ è ancora l’attaccante autore del gol che si rende pericoloso ancora con un colpo di testa, questa volta respinto da Leali; sulla ribattuta D’Angelo viene murato da Del Prete. Nel finale di tempo si fa vedere la squadra umbra con Cerri, che fa da sponda per Mustacchio che a pochi passi dalla porta non riesce a trovare la deviazione vincente. Nella ripresa, al 57′, l’Avellino trova il gol del raddoppio ancora con Castaldo, che raccoglie una brutta respinta in area della difesa ospite e con il destro, complice anche una deviazione, trova l’angolino alla destra di Leali. La squadra di casa prova a chiudere la partita al 78′ con Migliorini, ma il colpo di testa del difensore è respinto dal portiere avversario. All’84′ il Perugia prova a riaprire la partita con Di Carmine, ma il suo destro da posizione defilata viene deviato e termina sull’esterno della rete. Nel finale, Molina con il sinistro sfiora il terzo gol, non trovando la porta per questione di centimetri.

Con questa vittoria la squadra di Foscarini sale a 39 punti, al quindicesimo posto in classifica, mentre quella di Breda rimane a 53 punti, al sesto posto.

(PHOTO CREDITS: lanazione.it)

Paolo Trotta

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