La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che ordina il ritiro delle truppe americane dalla guerra in Iran. La Camera ha approvato la risoluzione con 215 voti favorevoli e 208 contrari, con quattro repubblicani che hanno votato a favore insieme ai democratici.
La risoluzione, adottata grazie all’appoggio di quattro membri del partito repubblicano di Donald Trump che si sono uniti ai democratici, è soprattutto simbolica. Il presidente statunitense può porre il veto sul provvedimento se questo ottiene l’approvazione del Senato.
“Questo è un messaggio forte e inequivocabile a Donald Trump, a nome del popolo americano: è giunto il momento di porre fine alla sua guerra di scelta in Iran, profondamente impopolare e illegale”, hanno scritto su X i membri democratici della commissione esteri della Camera. Una risoluzione analoga aveva superato una fase procedurale cruciale al Senato alla fine di maggio.
“Con un voto privo di significato, la Camera ha votato. Quattro cattivi Repubblicani e tutti i Democratici per limitare i miei poteri di guerra, proprio nel mezzo delle mie negoziazioni finali per porre fine alla guerra con la Repubblica Islamica dell’Iran. Chi potrebbe fare una cosa così antipatriottica?”. Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump, criticando la risoluzione con cui la Camera dei Rappresentanti ha ordinato il ritiro delle truppe americane dalla guerra in Iran. Nel mirino del post di Trump, oltre ai Dem che “sono alimentati dalla Sindrome da Derangement di Trump” e che “preferirebbero vedere il Paese fallire piuttosto che concedermi un’altra vittoria”, ci sono i quattro repubblicani che si sono espressi a favore della risoluzione. “Quella è tutta un’altra storia: sono degli esibizionisti politici e dovrebbero vergognarsi di sé stessi”, conclude Trump.
Trump avrebbe confidato privatamente ai suoi collaboratori che prenderebbe in considerazione la possibilità di porre fine al cessate il fuoco con l’Iran se Teheran uccidesse soldati americani, hanno riferito funzionari statunitensi, insistendo sul fatto che la pausa di diverse settimane nei raid aerei rimane in vigore nonostante il susseguirsi di scontri violenti, lo scrive il Wall Street Journal. La riluttanza del presidente a riaccendere la guerra suggerisce che potrebbe essere disposto a tollerare piccole recrudescenze per settimane, o addirittura mesi, pur di evitare un conflitto più ampio in Medio Orien




