Le maschere notturne, cosiddette sleeping mask, sono un must have della beauty routine che permettono di riparare ed idratare i tessuti del viso durante la notte. I benefici sono molteplici, grazie alla possibilità di sfruttare il riposo notturno e la conseguente maggiore ricettività della pelle. Nato in Corea del Sud, questo trend lavora introducendo in maniera graduale gli attivi dei prodotti.
Sleeping mask, l’alleato beauty della pelle

Si tratta di trattamenti intensivi pensati appositamente per agire durante il riposo notturno. Questo è il segreto per poter sfruttare la maggiore ricettività della pelle. Ma, attenzione, non funzionano come le maschere tradizionali: sia per il tempo di posa (perché rimangono sul viso 8-10 ore) sia per il concetto d’uso. È lo stesso principio delle creme notturne: queste sono più ricche ma si assorbono rapidamente. Rispetto a quelle tradizionali, le sleeping mask rilasciano i nutrienti gradualmente per una rigenerazione più profonda. Sono molto utili nei casi in cui la pelle ha esigenze specifiche, come un boost d’idratazione o una purificazione mirata.
In commercio ne esistono di tantissime, ma ci sono alcuni ingredienti più celebri:
- La Centella asiatica unita ai probiotici: sono ingredienti lenitivi.
- L’acido ialuronico: uno degli ingredienti migliori per rimpolpare e dare un aspetto più disteso al risveglio.
- Peptidi: rendono più radioso l’aspetto della pelle.
- Olio di lavanda: idratante e dall’effetto calmante e rilassante.
- Microalga e complesso tensore: questa particolare formulazione stimola la capacità di auto-riparazione dei tessuti cutanei.
- Acido salicilico: indicato per le pelli miste o acneiche per ridurre l’eccesso di sebo ed esfoliare.
Marianna Soru





