Durante la Worldwide Developers Conference (WWDC) che si svolgerà questa settimana, 10 giugno, Apple ha intenzione di presentare una nuova integrazione dell’IA nei suoi software. Infatti, in vista della conferenza che si terrà all’Apple Park, l’azienda ha già evidenziato l’integrazione di Apple Intelligence nel sistema operativo iOS 27. Vediamo, quindi, le nuove possibili funzionalità attese.

Maggiore integrazione dell’IA nei software Apple, ma anche altro

Pur trattandosi di indiscrezioni, Apple dovrebbe presentare dei miglioramenti significativi di Image Playground volti a generare delle immagini ancora più realistiche. Oltre a ciò, l’azienda dovrebbe mostrare una versione aggiornata di Genmoji capace di suggerire grafiche personalizzate basandosi sulle foto degli utenti. All’elenco, tuttavia, non manca l’assistente virtuale che dovrebbe subire un notevole cambiamento fondato sull’IA Gemini di Google.

L’Apple Intelligence di cui sopra, presentata nel 2024, ha dapprima scelto di integrare ChatGPT di OpenAI nei propri dispositivi, per poi scegliere come partner principale Gemini. Eppure, non è stato questo aspetto a suscitare critiche da parte degli utenti, bensì la lentezza con la quale Apple ha scelto di integrare l’IA nei propri dispositivi rispetto agli altri competitor. C’è chi, invece, ha ritenuto la scelta saggia poiché l’azienda ha avuto modo di scegliere e stabilire l’esperienza più adatta ed efficiente per i clienti.

Gadjo Sevilla, analista senior presso la società di ricerche di mercato Emarketer, ritiene che Apple presenterà nuove funzioni per Siri. Tra queste la possibilità che l’assistente vocale riesca a intrattenere conversazioni più fluide e a gestire più richieste con un’unica domanda. «Una versione avanzata e “agentica” di Siri, in grado di gestire conversazioni e attività su iPhone, Mac e iPad, potrebbe diventare onnipresente quanto funzioni come AirDrop e Handoff, che già unificano l’ecosistema Apple», ha dichiarato Sevilla.

Stefania Cirillo