Una furiosa Sharon Osbourne ha risposto a coloro che avevano attaccato l’avatar di Ozzy Osbourne, criticando la creazione AI realizata da Hyperreal.

La stessa vedova del Principe Delle Tenebre insieme al figlio Jack avevano confermato durante una discussione sul futuro del marchio di Ozzy al Licensing Expo di Las Vegas. Entrambi hanno affermato che la famiglia aveva incaricato l’azienda tecnologica di creare la versione digitale del pioniere dell’heavy metal, scomparso lo scorso luglio ma la mossa ha rapidamente diviso i fan, tanto che alcuni l’hanno definita sgradevole, definendola una trovata commerciale. Dal canto suo, Jack ha parlato dei piani sul suo canale YouTube e ha detto che erano concentrati sul mantenerli di buon gusto e determinati ad assicurarsi che non fossero noiosi.

Sharon Osbourne sull’avatar AI di Ozzy

Il figlio di Ozzy ha anche messo a tacere voci secondo le quali l’iniziativa sarebbe stata essenzialmente come “collegare un’immagine di mio padre a ChatGPT”, sottolineando di averne parlato con il frontman dei Black Sabbath prima della sua morte e di voler andare avanti con la realizzazione di qualcosa che il padre avrebbe apprezzato. Nel The Osbourne Podcast, Sharon ha anche difeso la decisione di creare un avatar AI del suo defunto marito e ha respinto le affermazioni secondo cui lei e la famiglia lo stanno facendo semplicemente per fare soldi.

Descrivendolo come un progresso tecnologico, Sharon ha affermato “Il fatto è che è come quando c’erano le eliche e poi c’erano gli aerei a reazione. La gente si chiederebbe: ‘Perché salire su un jet quando c’è un’elica? È un modo per fare soldi’.Beh, sai una cosa, la tecnologia va avanti…E mi dispiace per quelle persone. Non voglio i vostri fo****i, non ne ho bisogno. Sto molto bene.”

Inoltre la moglie di Ozzy ha confermato che il marito avrebbe sostenuto il progetto: “Mi diceva più e più volte: ‘Dopo che me ne sarò andato, per quanto tempo pensi che sarò ricordato?’” La creazione dell’avatar AI secondo Sharon, aiuterà i loro nipoti a ricordare Ozzy, mentre Jack ha detto che era solo questione di tempo prima che qualcun altro prendesse l’idea. “O lo facciamo noi o lo farà qualcun altro…E per me non si tratta di fingere che sia ancora vivo. Si tratta di assicurarsi che non venga mai dimenticato.”