Alessandra e Rosario sono una delle coppie di Temptation Island 2026, due giovani fidanzati da due anni e otto mesi. Lei ha 26 anni ed è originaria di Milano, mentre lui è di Napoli. Oggi i due ragazzi convivono nel capoluogo campano, ma il percorso che li ha portati a questa decisione nasconde un passato complicato, segnato da bugie e da una ferita che ha quasi distrutto la loro unione.
Perché Alessandra e Rosario partecipano a Temptation Island
A chiamare la redazione del programma è stata Alessandra, spinta dal bisogno di capire se la sua relazione possa avere un futuro o se sia giunta al capolinea. Nel video di presentazione, la ragazza ha raccontato senza filtri il motivo della rottura della sua fiducia: «Ho scritto a Temptation Island perché Rosario mi ha tradita, ho perso la fiducia e sono diventata molto gelosa. Mentre stava con me a Milano, aveva un’altra ragazza a Napoli. Quindi aveva due relazioni parallele».
Nonostante la scoperta della doppia vita del fidanzato, la 26enne ha scelto – inspiegabilmente – di dargli un’altra possibilità, compiendo un passo enorme: ha abbandonato il suo lavoro a Milano, la sua famiglia e tutte le sue abitudini per trasferirsi a Napoli. Una decisione coraggiosa che però non ha cancellato i dubbi, e il viaggio nei sentimenti servirà proprio a capire se il trasferimento sia stato la scelta giusta.
Se da un lato Alessandra affronta la partenza con il peso del passato, la versione di Rosario viaggia su binari diversi. Il ragazzo non nasconde i vecchi errori, ma ritiene di aver già affrontato le conseguenze delle sue azioni e vede il programma come l’ultima spiaggia per salvare la storia.
Nella clip di presentazione, Rosario ha espresso chiaramente il suo punto di vista: «Partecipo perché Alessandra continua a non fidarsi di me, anche se io penso di aver già pagato questo errore. Ad oggi questa situazione ci sta distruggendo, quindi se non dovesse cambiare qualcosa non ha senso andare avanti». Il forte contrasto tra la gelosia di lei e l’esasperazione di lui promette discussioni accese di fronte alle telecamere.





