A giugno dell’anno scorso il secondo processo a carico di Harvey Weinstein per le accuse di stupro ai danni di Jessica Mann è stato annullato. La giuria non è riuscita a raggiungere una decisione unanime, per questo motivo il giudice Curtis Farber ha avviato la selezione di una nuova giuria. Per il terzo processo, con una giuria diversa e un nuovo team legale per Weinstein, il processo si è nuovamente arenato. Anche in questo caso, con 9 voti per l’innocenza e 3 per la colpevolezza, il processo è stato nuovamente annullato. Questa sfibrante sequenza di stalli ha spinto Mann a rinunciare. La donna ha dichiarato di non riuscire a sopportare un’altra testimonianza in aula.
Cadono le accuse di stupro contro Weinstein
È ufficiale, non inizierà un quarto processo per le accuse di stupro ai danni dell’aspirante attrice e protagonista della commedia romantica “This Isn’t Funny?”. Jessica Mann ha scritto in una lettera, successivamente letta in aula dalla pubblica ministera Nicole Blumberg: «Dopo molte riflessioni, ho deciso di non andare avanti con un quarto processo contro Harvey Weinstein. Durante l’ultimo processo mi è stato chiaro che non potevo più sopportare di rivivere tutto questo». Successivamente, ha aggiunto che il procedimento le ha «causato più danni che benefici». I pubblici ministeri, quindi, hanno archiviato il caso giovedì. L’accusa di violenza sessuale avvenuta in un hotel di New York nel 2013 ai danni di Mann è stato messo da parte.
Blumberg ha voluto ribadire che l’accusa crede alla donna, lodando inoltre la sua «bravura, forza, coraggio e capacità di ispirare». Tuttavia, alla luce della decisione di non proseguire, «l’archiviazione è appropriata». Fin dall’inizio, Weinstein si è dichiarato non colpevole dell’accusa di stupro di terzo grado. Inoltre, ha sempre respinto le accuse di rapporti non consensuali. Ciononostante, i processi non sono terminati per l’uomo. A settembre, infatti, lo attende l’udienza per la sentenza relativa alla condanna per aggressione sessuale ai danni di un’altra donna. Successivamente, dovrà scontare una condanna di 16 anni di carcere in California per l’accusa di stupro da parte di una terza donna.
Stefania Cirillo





