Lana Del Rey ha rivelato l’esistenza di un album complementare a Stove, da tempo in lavorazione, intitolato Spyda. La cantautrice non ha fornito dettagli su possibili periodi di uscita di entrambi, ma i due dischi saranno le sue prime pubblicazioni da Did You Know That There’s a Tunnel Under Ocean Blvd, risalente a marzo 2023. Lo scorso febbraio aveva anticipato il prossimo LP con il singolo White Feather Hawk Tail Deer Hunter e, di recente, ha realizzato la canzone First Light per il videogioco di James Bond 007 First Light.
«Mi serve un mese per finire di mettere insieme “Spyda”», ha spiegato la popstar, «e poi mandare i miei due album in stampa su vinile». In merito ai due progetti, Lana ha scritto: «Sono successe tante cose negli ultimi quattro anni. Tanto tempo è trascorso ad aspettare che le cose si mettessero a posto e tanto tempo è passato a chiedermi se andasse bene che le cose stessero andando in pezzi. La pazienza è stata la chiave e, tra una canzone e l’altra, sono arrivati nuovi pensieri su vecchi amici e nuovi sogni. Dal dubbio che l’albero che avevo piantato potesse crescere, sono spuntati nuovi germogli, e così sotto il salice è cresciuto un nuovo cespuglio di rose… Un album complementare, realizzato con tutte le persone che sono riuscita a trovare per aiutarmi a raccogliere i miei pensieri su quanto tutto stesse cambiando. “Stove” è così bello e integro, proprio come era stato concepito. Un album classico, se posso dirlo, gran parte del quale abbiamo già portato in tour e che avete già ascoltato, ma non tutto. Grazie a tutte le persone coinvolte».
Il messaggio di Lana Del Rey: «Grazie per aver aspettato. Sono certamente due dei miei lavori più belli»
«E con il passare degli anni è arrivato un bellissimo album secondario», ha proseguito. «Una sorta di commento su tutto ciò che è accaduto, sulla pazienza che è stata necessaria e sulla fiducia che ho dovuto avere nel fatto che non tutto ciò che non funzionava dipendesse soltanto da me. Sono grata a tutti i miei collaboratori; immagino che ci sia voluto tutto il tempo che ci è voluto per finirlo. Mi serve un mese per finire di metterlo insieme e poi mandare i miei due album in stampa su vinile».
Si è poi rivolta direttamente ai suoi fan: «Grazie per aver aspettato. Sono certamente due dei miei lavori più belli, radicati in ciò che pensavo sarebbe nato dalla crescita e dalla gioia, ma accompagnati da una seconda raccolta di canzoni germogliate dal dubbio, dalla speranza e dalla consapevolezza che i nuovi inizi significano davvero ricominciare completamente da capo. Quando la vita decide di mandarti lungo un altro fiume, non è davvero una tua scelta ed è davvero un’avventura a sé. Ne ho scritto. Ora è il momento di fidarsi del processo e lasciarsi trasportare dalla corrente. Sono profondamente grata a tutti quelli che sono ancora a bordo con me. E naturalmente auguro il meglio a tutti quelli che sono rimasti sulla terraferma. Naturalmente capisco».
Federica Checchia





