LP ha il compito di concludere il “Roma Summer Fest” il 31 Luglio, grande kermesse che ha ospitato big della musica nella cavea dell’Auditorium Parco Della Musica di Roma.

In grande stile la cantante festeggia non solo la sua presenza nella capitale romana, ma anche i due anni dall’uscita dell’album “Lost on you“. Un Auditorium pieno l’aspetta, con un pubblico eterogeneo che va dai bambini a, inaspettatamente, le persone più adulte.

 

LP ©Francesco Castagna

 

Apre il concerto Josiah, accompagnato dalla band The Bonevilles, un cantante del Tennessee, con una voglia di trasmettere la sua musica a 360°; conduce il suo piccolo spettacolo con una narrazione delle sue canzoni, di cosa lo ha ispirato e delle sue avventure in giro per gli scenari migliori d’America. Il suo album “On Trial” è disponibile già negli store, rappresenta al meglio l’essenza del cantante americano folk che con le sue canzoni riesce a far percepire con grande abilità l’essenza dei paesaggi americani, dal deserto alle catene montuose. Swing, Back to Tennessee ed Emily sono solo alcuni dei pezzi che meritano di essere ascoltati all’interno di questo album.

Terminata l’apertura, dopo alcuni richiami del pubblico, l’artista newyorkese, la protagonista della serata, è attesa da una scenografia che copre tutti gli spalti principali con una bandiera italiana, simbolo dell’affetto dei fan. Il pubblico non smette di gridare il suo nome e molto rapidamente entra in scena finalmente LP che, non badando alle formalità, prende il microfono e fa iniziare il grande evento, terminando per correttezza con un “Ciao Roma!”.

 

LP ©Francesco Castagna

 

Inutile dire che già dopo la seconda canzone la platea si era già tutta alzata dalle sedie per avvicinarsi al palcoscenico, gesto molto apprezzato dalla cantante che nel bagno di folla ha fatto un pieno di gesti d’affetto: strette di mano, cartelloni, doni, autografi. L’aneddoto migliore di questo concerto è sicuramente vedere la cantante prendere in braccio una bambina dal pubblico per cantare una canzone con lei, mano per la mano, mostrando a tutti uno dei lati più dolci dell’artista che è culminato con una battuta a fine performance rivolta verso il pubblico: “Di chi è questa bambina?!”.

Laura Pergolizzi si può descrivere con un solo aggettivo: “sorprendente“; sono pochi gli artisti ad avere una voce migliore nei live piuttosto che nelle tracce registrate, lei è una di questi. In un’ora e mezza di concerto, già molto suggestivo per la location, è stata un susseguirsi di acuti e di emozioni, grazie anche ai suoi maggiori successi come Lost On You, Other People e Strange

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=zI09CpcuHDI

LP però non è solo “hits”, la bellezza di quest’artista si può notare anche e soprattutto in canzoni come “Muddy Waters“, “Dreamer” e “Girls Go Wild“. Non smette mai di coinvolgere il suo pubblico che, anche a fine concerto, la richiama sul palco per un ultimo saluto, come se fosse un’amica che vive lontano.

Francesco Castagna