È una Roma che non perdona in campo europeo: la compagine di mister Di Francesco annienta il CSKA con un netto 3-0 e si porta in vetta al girone G a braccetto con il Real Madrid che, nell’altra gara del raggruppamento, batte agevolmente il Vikotoria Plzen.

La Roma suona la settima sinfonia in Europa: la doppietta di Dzeko, sempre più capocannoniere della competizione, e la rete di Under regalano il primato del girone (con il Real Madrid) ai capitolini. Sei punti in tre gare disputate per la semifinalista di Champions dello scorso anno. 

PRECEDENTI E STATISTICHE:
Sono soltanto cinque i precedenti tra Roma e CSKA Mosca in gare ufficiali europee: la Roma ha vinto 5-1 (super Gervinho nell’occasione) in casa e pareggiato 1-1 in trasferta nella fase a gironi 2014/15. Considerando tutte le coppe europee, i precedenti dicono due vittorie per i giallorossi, un pareggio e una sconfitta (nella Coppa delle Coppe del 1991). Precedenti piuttosto positivi, invece, contro le italiane in Italia per la compagine russa che in trasferta ha vinto in tre occasioni su otto. I padroni di casa colgono i tre punti da sei turni consecutivi negli incontri europei disputati allo stadio Olimpico avendo segnato la bellezza di 17 reti contro le 2 subite.  Il CSKA Mosca di rimando dopo 32 gare di fila con almeno un gol subito ha mantenuto la porta inviolata in due delle ultime quattro partite di Champions League, inclusa la vittoria per 1-0 sul Real nella scorsa giornata. Il duello più frizzante riguarda i due terminali offensivi di giallorossi e russi: Dzeko e Vlasic. L’attaccante della Roma ha segnato una tripletta nell’ultimo match di Champions League disputato ed è stato direttamente coinvolto in 13 reti nelle ultime 13 partite di Champions giocate (11 gol, due assist). Vlasic ha partecipato attivamente a tutti e tre i gol del CSKA Mosca in questa Champions League (due gol e un assist).

L’ultimo incontro allo stadio Olimpico sorride ai giallorossi: 5-1 al CSKA (foto dal web)

IL TABELLINO:

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Santon; De Rossi, Nzonzi;  Ünder, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko. All: Di Francesco.

CSKA MOSCA (4-4-2): Pomazun; Rodrigo Becao, Magnusson, Chernov, Nababkin; Mario Fernandes, Sigurdsson, Akhmetov, Oblyakov; Vlasic, Chalov. All: Goncharenko 

Terna arbitrale: Sidiropoulos (arbitro); KostarasDimitriadis (assistenti); Efthimiadis (IV uomo). 

Marcatori: 30′, 43′ Dzeko, 50′ Under

Impianto: stadio Olimpico in Roma

L’Olimpico di Roma (Foto Alfredo Falcone – LaPresse)

LA CRONACA DEL MATCH:
La Roma parte meglio ma la prima occasione da goal è di marca russa: Chalov entra in area al 3′, l’attaccante dribbla il diretto avversario, entra in area e calcia verso la porta di Olsen, bravissimo il portiere svedese a respingere. I capitolini si vedono due minuti dopo: errore in alleggerimento del portiere ospite che offre la sfera a Pellegrini sulla trequarti, il pallonetto dell’ex Sassuolo termina alto sopra la traversa. La partita è avvincente grazie all’intraprendenza delle due squadre: in un minuto, esattamente l’undicesimo di gioco, Pellegrini tenta dalla distanza ma trova l’attenta presa di Pomazun e nel capovolgimento di fronte è Vlasic a chiamare all’intervento Olsen che disinnesca in angolo. Al 20′ si vede anche Dzeko: il bosniaco scambia con N’Zonzi ma la conclusione è strozzata e non crei problemi alla retroguardia ospite. Al 23′ è De Rossi a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi di calcio d’angolo: il capitano romanista stacca di testa ma l’estremo difensore russo chiude in corner. Tante azioni per la Roma che, al 30′, concretizza il dominio territoriale: triangolo disegnato dal duo El Shaarawy-Pellegrini, quest’ultimo in area tocca deliziosamente d’esterno per Dzeko che deve solo spingere la sfera in rete. Nona rete per il bosniaco nelle ultime otto in Champions League

Dzeko, una garanzia in Champions League (foto dal web)

La risposta del CSKA si manifesta al 39′ quando il solito Vlasic tenta la stoccata dalla distanza impegnando l’estremo difensore giallorosso, sfera in angolo. L’attaccante di Goncharenko non è molto preciso, quello di mister Di Francesco si: al 44′ Under tocca per El Shaarawy, il “Faraone” lancia in campo aperto Dzeko che, con un diagonale chirurgico, batte per la seconda volta Pomazun. 

La seconda frazione di gara si apre sulla falsa riga del primo tempo: la Roma fa la partita mentre i russi tentano faticosamente di difendersi per poi ripartire, sporadicamente, in contropiede. All’alba del secondo tempo è Florenzi a raccogliere il pallone vacante a limite dell’area, la sfera sfiora di pochissimo il palo alla sinistra dell’estremo difensore russo. È il preludio al tris: sponda aerea di Dzeko per l’accorrente Under che, senza alcuna pressione, piazza il pallone all’incrocio dei pali con un sinistro preciso. 

Under, l’autore del tris romanista (foto dal web)

Al 58′ El Shaarawy calcia centrale dopo aver sfruttato l’ennesimo rinvio errato dell’estremo difensore russo; al 60′ Chalov spreca una ghiottissima occasione per i suoi: il cross basso di Fernandes trova la punta in area di rigore, il numero nove russo senza pressione calcia alle stelle graziando la retroguardia capitolina. Al 67′ Pellegrini s’inserisce in campo aperto ma la conclusione è debole e centrale. Dzeko potrebbe firmare la seconda tripletta consecutiva in Champions al 73′ ma il bosniaco non riesce a girare in rete, a porta praticamente vuota dopo l’avventurosa uscita di Pomazun. Si vedono gli ospiti al 80′: la conclusione di Akhmetov è deviata provvidenzialmente in corner dall’attento Manolas che, con il suo intervento, evita guai peggiori alla retroguardia romanista. Al 87′ è El Shaarawy a cercare il poker con una conclusione diretta sul secondo palo, è bravo il portiere del CSKA a mettere in corner. È ancora il numero uno dei russi a prendersi la scena al 89′ compiendo un miracolo sulla girata volante di Manolas su calcio piazzato di Florenzi. Non accade più nulla: la Roma incamera tre punti fondamentali per il suo cammino europeo.

ANDREA MARI

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