I Pokémon ed il loro meraviglioso carico nostalgico. Esiste un anime che sia riuscito ad imprimere così a fondo il proprio marchio su un’intera generazione di adolescenti? Il cartone animato, poi, fu egregiamente accompagnata dalla fortunata serie di videogiochi, inizialmente solo per il Game Boy, che incrementò le schiere di fan dei mostri tascabili. Noi di InfoNerd vogliamo ripercorrere la prima stagione dei Pokémon analizzando per filo e per segno il Pokédex, il migliore amico di ogni allenatore. Curiosità, etimologia, tipo e moltissimo altro: benvenuti in “InfoPoké”, la rubrica sui Pokémon degli unicorni di InfoNerd!

Allenatori, amanti dei Pokémon o, più semplicemente, avventori capitati qui per caso: benvenuti nell’universo dei mostri tascabili. La prima serie di Pikachu e compagni riscosse tanto successo (culminò nelle prime serate Mediaset e con i film proiettati al cinema) portando ogni ragazzino dell’epoca a desiderare di diventare, davvero, un allenatore di Pokémon. L’avvento dei videogiochi, per la nostra gioia, realizzò quel sogno impossibile. Ci avventurammo tutti per il continente di Kanto scovando e catturando animali fantastici da far crescere, evolvere e potenziare in vista delle sfide alle palestre! Collezionate tutte le otto medaglie, ci avrebbe atteso l’epica sfida ai Superquattro: la Lega Pokémon in tutta la sua leggendaria bellezza. Nel nostro viaggio fantastico, fra i vari punti interrogativi, esisteva una sola certezza: il Pokédex, la banca dati elettronica che spiegava, per filo e per segno, tutte le caratteristiche dell’essere appena incontrato. Da oggi, InfoNerd diventerà il vostro archivio personale con la rubrica “InfoPoké”

Bando alle ciance, dunque: ecco una linea evolutiva del Pokédex, l’enciclopedia cibernetica dei nostri sogni. In questo appuntamento, vi (ri)presentiamo un trio di Pokémon Coleottero che nulla a che vedere con quelli del precedente appuntamento: Weedle, Kakuna e Beedril

Il nostalgico Pokédex (foto dal web)

#013 WEEDLE
Weedle 
(Pokémon Millepiedi) di tipo Coleottero introdotto nella prima generazione. Evolve in Kakuna al 7 e quindi in Beedril al 10. 

FISIONOMIA, COMPORTAMENTO E HABITAT:
È una larva filiforme dal colore giallo scuro provvista di numerosi piedini rosa. Il muso è adornato da un prepotente naso color rosa mentre i due estremi del corpo (testa e coda) sono armati da due pungiglioni velenosi che lo rendono minaccioso. Un Caterpie col porto d’armi, praticamente. La sua colorazione austera funge da monito d’avvertimento ai vari predatori che, forse incautamente, lo scelgono come pasto. Sono esseri schivi ma, se disturbati, sfoderano gli spunzoni per difendersi. Vivono in colonie con l’intera linea evolutiva e, se disturbati, sono pronti ad assoldare i Beedril per vendicarsi sull’assalitore più forte. Weedle si trova nelle foreste, nei sottoboschi e nelle zone erbose. Si nasconde in genere tra l’erba ed i cespugli, sotto le foglie che mangia. È inspirato dalla larva di ape ed il suo nome significa “Verme con ago” in virtù della fusione delle parole “Worm” e “Needle”, ago. 

Weedle (foto dal web)

#014 KAKUNA
Kakuna
 (Pokémon Bozzolo) di tipo Coleottero introdotto nella prima generazione. Evolve in Beedril al livello 10. 

FISIONOMIA, COMPORTAMENTO E HABITAT:
È una pupa di color giallo scuro, ha la testa tondeggiante e gli occhi neri a forma triangolare. Quando Kakuna è prossimo all’evoluzione il suo corpo diventa caldo al tatto. Al suo interno, la larva si trasforma progressivamente nella letale ape e, per proteggere la sua metamorfosi, indurisce sempre più il suo guscio. Nella sua brevissima vita, questo coleottero resta appeso ai rami degli alberi grazie ad un filamento di seta; non mangiano nulla fino all’evoluzione in Beedril. Sembrano davvero indifesi ma sono provvisti di guardie del corpo davvero pericolose: i gusci, infatti, vengono controllati e protetti dall’ultimo stadio evolutivo del Weedle. Questi Pokémon sono soliti vivere nelle zone boschive, ma in qualche occasione si sono potuti vedere anche in prossimità di grotte. Il suo nome “Cocoon” significa letteralmente “bozzolo” e, infatti, è inspirato dalla crisalide di ape che, in natura, infesta i favi. 

Kakuna (foto dal web)

#015 BEEDRIL
Beedril (Pokémon Velenape) di tipo Coleottero/Veleno introdotto nella prima generazione. È l’ultimo tassello evolutivo della catena.

FISIONOMIA, COMPORTAMENTO E HABITAT:
Beedril 
ha le sembianze di una vespa bipede con quattro zampe anziché sei. Le ali sono arrotondate e venate di nero mentre la testa è rotonda con la bocca leggermente appuntita. Al centro della cranio torreggiano due occhioni rosso fuoco molto minacciosi mentre sulla sua sommità si stagliano due antenne a forma di sette. Le sue gambe sono collegate al corpo tramite il torace, che è segnato da due fasce di colore nero; all’estremità posteriore del torace è presente un grande aculeo conico. La fama dell’ape, però, arriva dai due aghi giganti che prendono il posto delle mani: velenosi, vengono utilizzati come spada per infilzare il nemico di turno. Per camminare utilizza i due arti inferiori. I Beedrill sono altamente territoriali e solitamente vivono in colonie. Un intero sciame all’attacco è inquietante e pericoloso: basterebbe un solo esemplare per mettere a repentaglio la vita di una singola persona. È molto veloce e questa peculiarità lo rende ancor più letale. Si può trovare in foreste e in zone boschive nebbiose dove si nutre di nettare e piccoli animali. Ricorda, ovviamente, un’ape (una vespa mandarino per la precisione) ed il suo nome deriva dalla fusione delle parole “Bee” (ape) e “Dril” (trapano). 

Beedril (foto dal web)

Sentite un ronzio in lontananza? Nascondetevi da qualche parte! Con questi tre Pokémon non si scherza, potrebbe finire malissimo! Nel prossimo episodio di InfoPoké, analizzeremo i primi tipo Volante del Pokédex nostalgico di Kanto! Dagli insetti agli uccelli: salite ancora una volta sull’Arca di Noè di InfoNerd! #FOLLOWTHEUNICORN

ANDREA MARI

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