Una campagna europea tutto sommato accettabile, ma un cammino in Premiership fino a un mese fa assolutamente deludente: ora l’Hibernian sembra aver decisamente cambiato marcia. Il motivo? Principalmente uno…

Calcio Scozzese – Cambio al timone
Dopo l’ottimo campionato scorso, terminato con un ottimo quarto posto, l’Hibernian era partito con ambizioni, se non da titolo, quantomeno per confermare la sua presenza in Europa League. Invece, dopo un buon inizio (17 punti nelle prime 8 partite), la squadra di Neil Lennon si era clamorosamente e inaspettatamente arenata, conquistando appena 15 punti nelle successive 17 partite, con un unico exploit nella vittoria casalinga contro il Celtic.
Poi, l’episodio che cambia la storia degli eventi: durante una seduta di allenamento, il manager nordirlandese si mette le mani addosso con il centravanti svizzero biancoverde, Florian Kamberi. Il risultato di questa situazione? L’unica possibile quando il manager perde di mano lo spogliatoio: esonero.
Al suo posto viene chiamato l’inglese Paul Heckingbottom, reduce da un’esperienza poco felice nel Leeds e quindi desiderosissimo di rifarsi.
L’avvio è strepitoso, con 13 punti nelle prime 5 partite e il distacco dal quarto posto (che significherebbe ancora Europa League se il Celtic dovesse vincere nuovamente la Scottish Cup) che è sceso da 16 a 6 punti, con ancora 8 partite da disputare. Intanto però, devono entrare tra le prime 6 prima dello split: con 5 punti di vantaggio sul Motherwell a 3 giornate dalla divisione, il vantaggio sembra rassicurante.

Calcio Scozzese – Le zampate del Celtic
I Rangers pareggiano, il Celtic vince (allo scadere): si può riassumere così la corsa al titolo delle due arcirivali storiche di Glasgow.
Le ultime 5 giornate saranno probabilmente ricordate come lo spartiacque che darà al Celtic il loro 50° titolo di Scozia. Il Celtic è arrivato con 6 punti di vantaggio, che ora sono diventati 10. I Rangers infatti hanno pareggiato ben 3 delle ultime 5 sfide. Il Celtic ne hanno vinte 4 su 5. E il bello è che 3 di queste vittorie sono arrivate nei minuti di recupero.
Fortuna? Forza di volontà? Segno del destino? Probabilmente tutte queste cose insieme. Resta il fatto che con il vantaggio ormai in doppia cifra (per la prima volta in stagione), viene difficile pensare che i Gers possano compiere il miracolo, nonostante manchino i due Old Firm di fine stagione. A partire da domenica 31 marzo…
Classifica (dopo la 30a giornata)
1° Celtic 70 punti (+51 diff. reti)
2° Rangers 60 (+44)
3° Aberdeen 52 (+12)
4° Kilmarnock 51 (+11)
5° Hearts 47 (0)
6° Hibernian 45 (+13)
7° Motherwell 40 (-8)
8° Livingston 38 (+1)
9° St. Johnstone* 38 (-10)
10° Hamilton 24 (-41)
11° Dundee 18 (-38)
12° St. Mirren* 17 (-35)
*= una partita in meno.
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