Bilancio drammatico per l’incendio dell’aereo a Mosca, si contano 41 morti e 11 feriti. Un testimone “è un miracolo che qualcuno sia riuscito a fuggire”

È successo domenica 5 Maggio a Mosca: un fulmine ha causato l’atterraggio di emergenza del jet Sukhoi Superjet-100 dell’Aeroflot diretto a Murmansk su cui viaggiavano 78 passeggeri. Solo in 37 sono sopravvissuti all’incendio che è divampato all’aeroporto Sheremetyevo nel pomeriggio, poco dopo il decollo. Entrambe le scatole nere a bordo sono state recuperate, ma i contorni di questa tragedia risultano ancora poco nitidi.

“A causa del fulmine abbiamo perduto il contatto radio e siamo passati al regime di pilotaggio manuale” ha dichiarato il comandante del mezzo Denis Evdokimov, mentre altre fonti affermano che ci sia stato un guasto al circuito elettrico e altre ancora che l’aereo sia stato effettivamente colpito dal fulmine.

L’Aeroflot, invece, sostiene che siano state delle imprecisate “ragioni tecniche” a costringere l’aereo all’atterraggio e che abbia preso fuoco subito dopo il violento impatto con il suolo, diversamente da quanto riportato dai media.

Versione che va d’accordo con quanto affermato dall’agenzia Interfax, cioè che l’operazione d’evacuazione sia stata rallentata dall’atteggiamento dei passeggeri dei sedili anteriori che, presi dal panico, hanno incominciato a recuperare i propri bagagli dalle cappelliere “dopo che l’aereo aveva avuto l’impatto con il terreno e aveva preso fuoco”, impedendo la fuga a coloro che sedevano dietro che, invece, sono morti nell’incendio.

Secondo le ricostruzioni attuali, il pilota avrebbe allertato la torre di controllo richiedendo l’atterraggio di emergenza immediatamente dopo il decollo (avvenuto all’incirca per le ore 18:03, 17:03 ora italiana) e, in seguito ad un fallimentare primo tentativo, avrebbero colpito la pista con il carrello e la parte anteriore dell’aereo, causando l’incendio. 

incendio aereo Mosca
Immagine dell’incendio dell’aereo a Mosca- photo credit: Internapoli

Tre le 41 vittime, cui lo stato russo e la compagnia aerea hanno espresso il loro più profondo cordoglio mettendosi anche a disposizione dei familiari per qualsiasi tipo di supporto,  si contano anche due bambini ed un assistente di volo, oltre a 11 feriti con gravi ustioni.

I superstiti sono stati fatti evacuare attraverso gli scivoli d’emergenza anteriori, mentre l’aereo continuava a bruciare.  L’operazione, secondo ciò dichiarato in un’intervista alla tv di stato da Maksim Fetisov , sarebbe avvenuta in un tempo inferiore ai 90 secondi che di norma servono, ossia in 55 secondi, ulteriore motivo per cui la compagnia russa ha avviato un’indagine interna per approfondire i motivi dell’incendio e stabilire l’effettiva dinamica dell’incidente.

Infatti, gli ultimi controlli effettuati sul mezzo, un aereo di linea di nuova generazione sviluppato in Russia con la collaborazione del gruppo italiano Finmeccanica e in funzione dal 2010, risalgono ad aprile e non palesavano alcun problema.

Dai video amatoriali, che si sono diffusi in maniera capillare sul web, non è infatti possibile determinare se l’incendio sia avvenuto in volo o una volta atterrato il velivolo, ma si può rimanere scioccati dalle immagini drammatiche e dalle scene di panico causate da un tremendo atterraggio e da un feroce incendio la cui densa coltre di fumo ha facilmente avvolto l’aeroporto.