Si intitola “Momentum”, uscirà il prossimo 24 gennaio su etichetta Record Kicks e noi di Metropolitan l’abbiamo ascoltato in anteprima.
Vi anticipiamo un po’ di fatti e sensazioni.
Qui e ora. Anno 2020, Terzo Millennio. Epoca sospesa tra nostalgia del passato e timori per gli scenari apocalittici prospettati ogni giorno dai media. In questa cornice, i Calibro 35 fermano il tempo realizzando un’opera che fotografa attimo e contesto filtrati dalla sensibilità del quartetto. “Momentum” è un nuovo punto di partenza per una delle formazioni che più di altre è riuscita a superare declinazioni di genere e forme espressive, mantenendo una personalità riconoscibile e apprezzata a livello internazionale.
Il nuovo lavoro della band riflette su come si possa fare musica al giorno d’oggi: attualità sonora da un lato, dall’altro un gruppo capace di far tesoro di ciò che c’è stato per andare oltre, con l’obiettivo di realizzare un’opera destinata a rimanere, raccontando il presente senza apparire demodé o fuori fuoco. Scommessa vinta, va detto subito.
Il risultato è un disco intenso in cui gli scenari disegnati dai Calibro 35 sono più che mai eclettici: talvolta rarefatti e sognanti, altrove invece quasi desolati e un po’ malinconici. Sempre e comunque carichi di energia: la sezione ritmica viaggia a pieni giri, il lavoro armonico/melodico è raffinato, mai deragliante verso un virtuosismo sterile o fine a sé stesso. Si aprono le porte a nuovi timbri e colori, tutti più o meno connotati a un’idea inclusiva di ‘Black Music’. Echi di Trip Hop, Jazz rock, Post rock, perfino di rap suonato dal vivo con l’inclusione di due brani ‘cantati’ davvero degni di nota.
Ispirato al lavoro di artisti come Tortoise, Dj Shadow, Stelvio Cipriani, Ennio Morricone, The Comet is Coming, JPEGMafia, tra le pieghe di “Momentum” gli strumenti e i suoni sono aumentano in numero e complessità come anche la realtà circostante. La tavolozza musicale viene ulteriormente estesa incorporando al consueto ‘funk psichedelico da colonna sonora d’epoca’ ancora più synth e suoni elettronici,
ma con tutti gli strumenti suonati dal vivo senza preset o programmazioni.
Nel primo singolo “Stan Lee“, per esempio, nasce la collaborazione con il rapper, produttore e cantautore Illa J, ex-membro del super gruppo Slum Village e fratello minore del defunto leggendario produttore hip-hop e rapper J Dilla. In “Black Moon” invece lo zampino dell’artista londinese MEI.

“Se Decade era la somma di tutto ciò che la band aveva sentito negli ultimi dieci anni“, afferma Calibro 35 “Momentum è il prequel di ciò che ascolterai nei prossimi dieci”. Antefatto, antipasto di ciò che saremo, faremo e vivremo.
Cavina, Colliva, Gabrielli, Martellotta e Rondanini. Cinque musicisti stelle-guida dell’attuale scena musicale internazionale, pronti a rimettersi in gioco proprio nel momento in cui si affermano su scala globale, raccogliendo attestati di stima da Hollywood al Vecchio Continente, sino alla consacrazione sui principali palchi mondiali accanto a mostri sacri come Muse, Sharon Jones, Sun Rae Arkestra e Thundercat.
Dettaglio importante, di continuità nel cambiamento: le registrazioni si sono svolte sotto le mani esperte di Tommaso Colliva, nello stesso studio in cui i Calibro 35 hanno pubblicato il loro omonimo album di debutto nel 2008.
In attesa di condividere l’ascolto con voi, facciamo un grande ‘in bocca al lupo’ a questi esploratori sonici, liberi da cliché e mode e al contempo fedeli ad un percorso che li vede ancora una volta uniti nel creare un suono – per sua natura – diverso da tutto il resto che li circonda e, oggi più che mai, attuale.





