Empoli in crisi nera. I toscani non vincono dal 7 dicembre e occupano la zona play-out della classifica. Sul banco degli imputati il tecnico Muzzi: ultimatum contro il Chievo? Ecco la situazione e i possibili sostituti in caso di esonero.
Empoli in caduta libera
No, non si tratta dello scenario di un film horror. Purtroppo per l’Empoli, è l’amara realtà. I toscani sono in caduta libera: l’ultima vittoria risale al 7 dicembre (2-1 contro l’Ascoli al Carlo Castellani). Classifica non drammatica, di più. 23 punti, quintultimo posto che significherebbe giocarsi i play-out di fine stagione per la permanenza in Serie B. Un paradosso, se si pensa che gli Azzurri erano partiti con l’obiettivo dichiarato di tornare subito in Serie A dopo la retrocessione della scorsa stagione.
Inevitabile che sul banco degli imputati finisca il tecnico Roberto Muzzi. Arrivato nel mese di novembre in seguito all’esonero di Cristian Bucchi, l’allenatore originario di Marino non è riuscito ad invertire la tendenza. Anzi, finora ha fatto peggio del suo predecessore. Bucchi infatti mise in cascina 17 punti in 12 partite. Muzzi, in 8 giornate, ne ha portati a casa soltanto 6. Una media di circa 1.3 a partita. Non certo statistiche da promozione.

Una vittoria, tre pareggi, quattro sconfitte. Questo il disastroso bilancio dell’era Muzzi. Rendimento catastrofico in trasferta: lontano dalle mura amiche l’Empoli ha sempre perso e ha subito 8 gol. In casa, tolto il successo di misura sull’Ascoli, i toscani hanno sempre pareggiato. Ma il dato che preoccupa maggiormente è un altro.
5 reti all’attivo in 8 giornate. Un attacco sterile, che con 20 reti totali è il quarto peggiore della Serie B 2019/20. Peggio hanno fatto solo Cremonese (13), Livorno e Venezia (18). I nuovi arrivi La Mantia e Tutino basteranno a sollevare le drammatiche sorti degli Azzurri?
Un mercato esplosivo
Vista la situazione, inevitabile che la società sia intervenuta tempestivamente nella sessione corrente di calciomercato invernale. Oltre agli attaccanti sopra citati, in Toscana sono approdati i centrocampisti Ciciretti e Henderson e i difensori Fiammozzi, Sierralta e Pinna. Sembra inoltre quasi fatta per Szymon Zurkowski, centrocampista classe ’97 di proprietà della Fiorentina. Un mercato in entrata molto movimentato, che potrebbe costituire il primo passo per la rinascita empolese.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, l’Empoli ha raggiunto l’accordo col Bari per la cessione di Karim Laribi. Il trequartista tunisino, di proprietà dell’Hellas Verona, è stato ceduto a titolo temporaneo ai pugliesi.
Muzzi a rischio: i possibili sostituti
Probabilmente la società non metterà soltanto lo zampino sul calciomercato. Anche l’avventura di Muzzi sulla panchina degli Azzurri pare essere appesa ad un filo. Il presidente Corsi ha incontrato il tecnico nei giorni scorsi. La rosa è competitiva abbastanza per poter tranquillamente raggiungere quanto meno i play-off. A suscitare delle riserve è soprattutto il sistema di gioco adottato dall’allenatore dell’Empoli. L’anticipo di domani sera al Castellani contro il Chievo ha il sapore dell’ultimatum per il tecnico: o i toscani portano a casa i tre punti oppure si volta pagina.
Nel frattempo circolano indiscrezioni sui possibili sostituti in caso di esonero di Muzzi. Due sembrano essere le ipotesi più probabili. La prima è il ritorno di Bucchi a soli due mesi di distanza dall’esonero. La seconda, stando a quanto riporta l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, porta il nome di Pasquale Marino. Allenatore di esperienza, con un curriculum invidiabile nel campionato nostrano, sia in Serie B che in Serie A. Reduce dall’esperienza dello scorso anno allo Spezia, Marino firmò con il Palermo lo scorso giugno, salvo poi vedersi rescindere il contratto a causa della mancata iscrizione dei rosanero al campionato cadetto.
Ore calde, anzi bollenti, per Muzzi. Riuscirà a salvare la panchina?
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