Toni Servillo, uno degli attori italiani più acclamati, compie oggi 61 anni. Ripercorriamo insieme la sua carriera.

Una carriera costellata di successi, quella di Toni Servillo. Ma d’altronde non potevamo aspettarci altro da un uomo che, all’anagrafe, porta l’altisonante nome del condottiero romano Marco Antonio.
Originario di Afragola, muove i primi passi già da piccolissimo sui palcoscenici teatrali. Si avvicina al cinema negli anni Novanta, diretto da Mario Martone nel film Morte di un matematico napoletano (1992).
Ma è nel 2001, grazie al sodalizio artistico con Paolo Sorrentino, che il suo talento si impone sul grande schermo.
L’uomo in più è il film che inaugura questa collaborazione, seguito da Le conseguenze dell’amore (2005), che vale a Servillo un David di Donatello e un Nastro d’argento come miglior attore protagonista.
Nel 2008 che le sue interpretazioni fanno quel che si può definire un “salto di qualità”. Oltre che in Gomorra, recita ne Il divo (sempre di Sorrentino) vestendo i panni di Giulio Andreotti. Questa interpretazione lo consacra a trasformista e gli vale un altro David di Donatello e un altro Nastro d’argento.

Nel 2012 viene diretto da un mostro sacro del cinema autoriale italiano, Marco Bellocchio, in Bella addormentata, aggiudicandosi il quarto Nastro d’Argento della sua carriera.
Il quinto, assieme al quarto David di Donatello, lo vince l’anno successivo interpretando Jep Gambardella in La grande bellezza. Il film, ennesimo sodalizio con Sorrentino, consacra a livello internazionale la coppia, vincendo nel 2014 il Premio Oscar come miglior film straniero. L’interpretazione vale a Servillo anche un nuovo David di Donatello e Nastro d’argento, oltre all’European Film Award per il migliore attore.

Nel 2017 inizia a collaborare con Donato Carrisi negli adattamenti cinematografici tratti dai romanzi di quest’ultimo: prima ne La ragazza nella nebbia e poi ne L’uomo del labirinto (2019), dove recita a fianco di Dustin Hoffman.
Nel 2018 torna a collaborare con Paolo Sorrentino e a vestire i panni di un importante uomo politico italiano. In Loro, infatti, mostra ancora una volta il suo straordinario talento interpretando Silvio Berlusconi.
Il film, nonostante le critiche contrastanti, ha ricevuto parecchie candidature e premi sia ai David che ai Nastri d’argento.

Artista ed interprete poliedrico, non si fa fatica a comprendere i motivi che hanno contribuito a far raggiungere la fama a Toni Servillo, e che lo hanno reso uno degli attori più ambiti del panorama cinematografico. Gli aspetti forse più affascinante del suo talento sono proprio l’intraprendenza, il coraggio, la voglia di correre il rischio interpretando eccellentemente personaggi controversi, specie per la storia del nostro paese.
Non ci resta che fare i nostri migliori auguri di buon compleanno a questo magistrale attore, e di augurarci di rivederlo presto sul grande schermo.
Chiara Cozzi
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