Roberto Cicutto è conosciuto come produttore e distributore cinematografico e Amministratore delegato dell’Istituto Luce-Cinecittà srl.

Lunga vita a Roberto Cicutto, nuovo presidente della Biennale di Venezia, una delle istituzioni culturali italiane più illustri nonché culla del patrimonio artistico- architettonico e cinematografico della penisola.

Ad annunciare la notizia è Dario Franceschini, ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. Il ministro si dice positivo e orgoglioso di questo passaggio di testimone che si conclude con il mandato quinquennale dell’ormai ex presidente della Biennale, Paolo Baratta, e si avvia con la scelta di Roberto Cicutto.

Un cambio di gestione notevole e singolare, a partire dalle due diverse formazioni politiche e accademiche. Baratta, politico ed economista si laurea prima al Politecnico di Milano e poi a Cambridge. Cicutto è un tecnico del mestiere formatosi sul campo attraverso un lungo percorso nel mondo del cinema.

Roberto Cicutto PhotoCredit dal web
Roberto Cicutto PhotoCredit dal web

Classe 1948, veneziano doc, Cicutto è conosciuto come produttore e distributore cinematografico. Nel 1978 fonda a Roma la Aura Film, con la quale vince, dieci anni dopo, il Leone d’oro a Venezia con La leggenda del santo bevitore diretto da Ermanno Olmi. Dal 1984 entra in società con la Mikado Film e nel 1993 con Angelo Barbagallo, Nanni Moretti e Luigi Musini fonda la Sacher Distribuzione.

Nel 1994 viene insignito dalla presidenza della Repubblica della onorificenza di Commendatore. Dal 2009 ricopre la carica di presidente e Amministratore Delegato di Istituto Luce-Cinecittà srl.

Non proprio un impreparato Cicutto, il quale per settant’anni ha militato nelle retrovie dell’insidioso mondo del cinema. Imprevisto dietro l’angolo quello di convincere che il suo ruolo – necessariamente esecutivo, non solo di rappresentanza – non risulti sbilanciato verso questo settore, il cinema, a dispetto di un’ istituzione che rappresenta un importante riferimento internazionale anche per arte, teatro, architettura e danza.

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