È stato leader ad un Open Championship dopo tre giri ed ha vinto un torneo sullo European Tour. Purtroppo Paul Dunne si trova ad oggi oltre la posizione numero 400 del World Ranking, per colpa di un infortunio…

Paul Dunne: leader all’Open Championship

Il giocatore irlandese, all’età di 23 anni quando ancora era un giocatore dilettante, riesce a qualificarsi all’ Open Championship del 2015, grazie alla vittoria alle qualifiche tenute a Woburn. Nella gara giocata a St Andrews parte bene nei primi due giri dove sigla due score consecutivi in 69. Il terzo giro riesce a portare a casa nuovi record: consegna un 66, diventa leader del torneo diventando il primo Amateur dal 1927 a riuscirci, consegnando anche il miglior score dopo 54 buche da parte di un Amateur. Purtroppo nell’ultimo giro Paul Dunne crolla finendo in 78 chiudendo il torneo in 30° posizione.

Paul Dunne
Paul Dunne all’Open Championship del 2015 (Credit: AFP

Il passaggio a professionista

Dopo essersi fatto conoscere al mondo golfistico per la prestazione all’Open Championship, Paul Dunne passa professionista e guadagna subito la carta alla Qualifying School nel 2015, dove nell’ultimo stage si classifica al 16° posto. Riesce a mantenere la carta nel 2016 e nel 2017 arriva la sua prima ed unica vittoria sul circuito europeo. La settimana vincente per il giocatore irlandese è quella del British Masters dove, grazie ad un giro finale in 61, vince di tre colpi su Rory McIlroy. Nel 2018 come miglior risultato registra un secondo posto, mentre nel 2019 perde purtroppo la carta per soli trenta punti nella Race To Dubai.

Paul Dunne con il trofeo del British Masters (Credit: Getty Images)

L’infortunio

La perdita della carta per giocare sullo European Tour lo costringe a tornare dopo quattro anni alla Qualifying School dove, purtroppo, è costretto a ritirarsi dopo due giri per un problema al polso. Questo infortunio lo ha costretto ad essere operato, così è da novembre del 2019 che non partecipa a nessuna competizione, essendo costretto ad essere fermo ai box per recuperare.

A soli 27 anni può contare sulla giovane età e, con lo stop dovuto al Coronavirus, avrà tempo per riprendersi senza affrettare i tempi di recupero. Riuscirà quindi il giocatore irlandese a riprendersi al 100% dall’infortunio e tornare ai suoi livelli sul tour maggiore?

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