
Sono 60 i nuovi casi sulla Costa Atlantica, attualmente nel golfo di Nagasaki per lavori di manutenzione. A bordo ci sono solo i 623 membri dell’equipaggio, ma un terzo è positivo al Covid19
60 nuovi casi sulla nave Costa Atlantica
La Costa Atlantica si trova attraccata nel golfo di Nagasaki per lavori di manutenzione da fine gennaio e, nonostante non ci siano clienti, a bordo risultano 623 membri dell’equipaggio. 150 membri, tra cui due italiani, sono risultati positivi al Covid19.
Una vicenda simile alla Diamond Princess
Questa vicenda ricorda quella della Diamond Princess sempre del gruppo inglese Carnival, che, ad inizio febbraio costrinse 3700 persone tra equipaggio e clienti ad una quarantena forzata a bordo della nave.
Ci furono più di 700 contagi e le autorità vennero messe sotto accusa per la mala gestione emergenziale.
Attualmente ci sono altre due navi della Costa nella città portuale di Nagasaki: la Costa Serena e la Costa Neoromantica. L’organico è in tutto di mille persone e, al momento, non risultano casi di Coronavirus.
Il personale della Costa Atlantica confinato nelle cabine
Per evitare l’aumento dei contagi, è stato ordinato al personale di rimanere sulla nave e dove possibile nelle proprie cabine. Attualmente solo una persona dell’equipaggio risulta grave e in ospedale.
La prefettura di Nagasaki ha deciso di monitorare ogni spostamento del personale anche per visite di controllo in ospedale.
Anche in America c’è il problema delle navi da crociera, principalmente nei Caraibi, poichè erano partite prima dello scoppio dei focolai da Coronavirus.
Navi come ospedali galleggianti
Alcuni paesi han deciso di usare le navi da crociera come ospedali galleggianti per far fronte all’emergenza e all’aumento dei ricoveri. Anche in Italia, la regione Liguria, ha pensato di adibire ad ospedale le navi Costa nei porti della regione.





