
Festa del Lavoro senza manifestazioni, concerti e cortei di protesta. L’emergenza coronavirus rende impossibile festeggiare anche il primo maggio e per chi scende in piazza rischia una multa.
Un Primo Maggio senza cortei
L’emergenza sanitaria ha cancellato anche la festa dei Lavoratori. No a cortei, concerti e manifestazioni nelle varie città d’Italia. Alla base del divieto vi è la necessità di non creare assembramenti, ma non sono tutti d’accordo. Molti rivendicano il diritto di manifestare pubblicamente mantenendo la distanza di sicurezza ma il Governo e le autorità sanitarie sono state perentorie in un no assoluto.
Multe per chi scende in piazza
La festività avviene in un momento di forte incertezza e paradosso. Il lavoro infatti, è proprio in questo momento più incerto che mai. Tra ferie obbligate, cassa integrazione, e bonus per gli autonomi che tarda ad arrivare, ora più che mai i lavoratori avrebbero bisogno di manifestare e far sentire la propria voce. Probabilmente, come per il 25 aprile, qualcuno deciderà di scendere in strada e manifestare nonostante il divieto. La sanzione amministrativa, in questo caso, prevede una malta che può variare da 400 a 3000 euro.
Concerto del Primo Maggio: dove guardarlo
Nonostante l’emergenza coronavirus il famoso Concertone del Primo Maggio non mancherà. Si presenterà, ovviamente, sotto una veste inedita data l’emergenza sanitaria. Non il live in Piazza San Giovanni in Laterano ma gli astisti si esibiranno dall’Auditorium Parco della Musica di Roma e altre location in giro per l’Italia. Ambra Angiolini, per il terzo anno consecutivo tornerà alla conduzione dell’evento che andrà in onda, questa sera, dalle ore 20.00 alle ore 24.00 su Rai Tre e su Rai Radio 2. Tra gli ospiti; Vasco Rossi, Zucchero, Edoardo Bennato, Noemi, Irene grandi, Lo Stato Sociale e Alex Britti.
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