
Dopo diversi mesi di chiusura Roma, come il resto dell’Italia riparte. Con la fine del lockdown si tenta di tornare ad una vita “normale”, di riprendere il lavoro, le attività. Le linee da seguire per evitare che il virus possa tornare a diffondersi sono state diramate. Tutto è pronto o quasi. Le aree giochi infatti rimangono chiuse.

Nei parchi non è stato fatto alcun intervento
La Raggi ha fatto sapere che gli spazi dedicati alle attività ludiche all’interno di parchi, ville, giardini rimarranno chiuse. Perchè?
“servono specifiche attività di manutenzione e di controllo periodico oltre che di pulizia e verifica delle condizioni igieniche degli arredi e delle attrezzature disponibili che non può essere attuato nell’immediato“
Questa la risposta della sindaca. Nonostante il lungo periodo di pausa le aree giochi non sono ancora state sanificate e non è stato ancora previsto un piano di intervento per rispettare le linee guida imposto dall’ultimo decreto del Campidoglio.
Multe per chi viola il divieto
I bambini dunque, dopo mesi chiusi in casa senza poter frequentare la scuola, vedere gli amichetti o parenti ora potranno uscire ma non potranno ancora usare le aree gioco.
I suddetti spazi saranno quindi recintati e i vigili urbani controlleranno che vengano rispettati i divieti e che i nastri non vengano tagliati, come successo in precedenza, e sono previste multe molto salate per i trasgressori fino a 206 euro.

Neanche interventi di manutenzione ordinaria sono stati attuati. Nei spazi verdi della capitale infatti l’erba non è stata falciata e gli alberi non sono stati potati, numerose sono le segnalazioni inviate al Comune
Al momento non si sa ancora quando questo tipo interventi avverrà ma considerando l’ampiezza del territorio romano e delle numerose aree giochi presenti non sarà un tempo breve. Insomma i bambini, almeno per il momento, non potranno tornare al parco giochi
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