La favola d’amore tra Dries Mertens e il Napoli continuerà. Questa è la notizia che rinfrancherà i numerosi tifosi napoletani spaventati, in questi mesi, dalla possibilità di perdere il proprio gioiello. Non è bastato il lungo corteggiamento dell’Inter di Antonio Conte. Alla fine, infatti, il folletto belga ha deciso di continuare la propria carriera calcistica a Napoli: città che lo ha cullato per sette stagioni e squadra con la quale ha realizzato ben 121 gol in 309 partite.

Mertens: arriva la fumata bianca

Sembrava essere finita la lunga relazione tra Dries Mertens e il Napoli. Il 33enne, dopo le stagioni da capogiro con Maurizio Sarri, pareva aver iniziato la via del tramonto e dopo l’ammutinamento di novembre, il rapporto tra Mertens e la società si stava deteriorando. Tuttavia, nonostante l’interessamento di moltre squadre europee e italiane e grazie alla ricomposizione della frattura venutasi a creare, il classe 87′ ha deciso di rinnovare. Come riportato da Gianluca di Marzio, il miglior marcatore della storia del Napoli ( a pari merito con Marek Hamsik) sarebbe ormai pronto a rinnovare il contratto fino al 2022.

Con la firma al contratto, il belga dovrebbe percepire 2 milioni. Il suo ingaggio, invece, sarà da 4 milioni a stagione, più alcuni bonus fino al massimo di 500mila euro. Alla fine, dunque, Aurelio De Laurentiis pareggerà l’offerta contrattuale dell’Inter. Il prolungamento, inoltre, potrebbe aprire le porte a Mertens per un futuro in società, strada che il belga sembrerebbe gradire. Mertens, infatti, da iniziale riserva, dopo una lunga gavetta, è diventato uno dei principali volti del Napoli degli ultimi anni. L’infortunio di Milik e la trasformazione voluta da Sarri a centravanti atipico, hanno permesso al belga di esaltarsi in tutte le sue qualità. Dopo aver stupito il calcio italiano e internazionale con continue perle e colpi di classe, Mertens potrà continuare ad incantare il San Paolo anche nelle prossime stagioni.

Il contributo decisivo….

Nella scelta del rinnovo di Mertens, tuttavia, sembrerebbe esserci il contributo decisivo di Rino Gattuso. Il tecnico calabrese, come abbiamo detto in queste settimane, stima moltissimo il calciatore e lo vede ancora come protagonista nel suo Napoli. Nonostante rimanga piuttosto difficile ripetere gli straordinari dati di rendimento avuti sotto la gestione Sarri, Mertens, anche in questa stagione difficile, ha dimostrato di essere fondamentale. Quest’anno, in particolare, tra acciacchi e qualche panchina di troppo, Mertens ha disputato 21 presenze e 6 gol. In campo europeo, invece, il contributo di Ciro (soprannominato così dai tifosi) è stato fondamentale, con 6 gol in 7 partite. Numeri che hanno trascinato il Napoli al tanto desiderato accesso alla fase ad eliminazione diretta.

Il belga, specialmente nelle partite importanti, ha dimostrato di potersi esaltare e resta un tassello fondamentale. Inoltre, conosce l’ambiente e potrebbe essere un importante punto di riferimento per i giovani che arriveranno dal calciomercato. Infine, il belga, in questi anni, ha dimostrato di poter essere un valore aggiunto anche dalla panchina: entrando spesso a partita in corso, ha cambiato le sorti di delicati match, con gol fondamentali.

Inutili corteggiamenti

Nonostante l’età anagrafica piuttosto avanzata, le pretendenti erano molte. In questi mesi sono arrivate continue offerte e interessamenti per il belga. La grande delusa sembrerebbe essere l’Inter. I nerazzurri, dopo aver accarezzato prima Dzeko (la scorsa estate) e poi Giroud (in Inverno) dovranno rinunciare a Mertens. Antonio Conte lo avrebbe voluto per aumentare le soluzioni offensive a disposizione. Inoltre, il calciatore rappresentava una soluzione valida a basso costo del cartellino e con un ingaggio assolutamente alla portata della società nerazzurra.

Tra le grandi deluse c’è anche il Chelsea di Frank Lampard, che non ha mai nascosto la propria stima per il calciatore.