Gennaro Tutino, ala sinistra classe 1996, è arrivato ad Empoli a gennaio e in sole sei partite ha messo a segno tre reti: può essere l’uomo decisivo dei toscani per puntare a un ritorno immediato in Serie A?

L’inizio super ad Empoli

Dopo cinque mesi in cui ha trovato poco spazio nell’Hellas Verona in Serie A, Gennaro Tutino è stato girato in prestito all’Empoli.

Con i toscani ha trovato subito un grande feeling debuttando contro la Juve Stabia il 16 gennaio. Solo una settimana dopo realizza il primo gol per gli azzurri nell’1-1 contro il Chievo. Tutino si è poi ripetuto in casa contro il Crotone, nella partita vinta 3-1, e a Pisa, sempre chiusa con un successo (2-1).

L’impatto del giocatore nato a Napoli è stato eccezionale ed è stato subito apprezzato dai tifosi. Ciò che sperano i fan dell’Empoli è che Gennaro Tutino riesca ad aiutare i toscani nel raggiungimento della promozione in Serie A.

Tutino
Gennaro Tutino con la maglia dell’Empoli – Photo credits: Empoli FC

Ricordiamo che l’Empoli di Pasquale Marino si trova attualmente al nono posto in campionato. Il Chievo, ottavo (prima posizione utile per i Playoff) dista soltanto un punto. Con dieci gare ancora da giocare, l’Empoli può davvero ambire a grandi risultati, considerato il pessimo inizio di stagione.

La carriera di Gennaro Tutino

Gennaro Tutino nasce a Napoli il 20 agosto 1996 e fin da piccolino si avvicina al mondo del calcio, giocando nelle giovanili della Juve Domizia.

A soli 12 anni viene chiamato dal Napoli, con cui milita per sei anni, facendo tutta la trafila fino alla prima squadra. In primavera Tutino è stato anche capitano della squadra e si è fatto notare per i cinque gol in Youth League.

Nel luglio 2014 firma per un prestito al Vicenza ma un brutto infortunio al crociato lo mette fuori gioco, non prendendo parte a neppure una gara. Per la seconda parte della stagione viene girato al Gubbio con cui gioca 11 partite siglando una rete.

Insieme al compagno di squadra Roberto Insigne, Gennaro Tutino si trasferisce provvisoriamente prima all’Avellino e poi al Bari. In una intera stagione segna soltanto una presenza.

Il 30 luglio 2016 passa alla Carrarese e dopo 12 partite subisce un altro grave infortunio stavolta al secondo e terzo metatarso. Lo stop forzato lo fermerà fino all’aprile 2017 e al rientro risulterà decisivo nei Playoff contro la Lupa Roma.

La sfortuna se ne va nell’estate 2017 quando passa in prestito al Cosenza. Con i calabresi Tutino militerà due stagioni, partecipando a 60 gare e siglando 17 reti tra Lega Pro e Serie B. La rete contro il Venezia è stata premiata come la migliore di tutto il campionato della stagione 2018/2019.

Il 9 agosto 2019 viene girato in prestito in Serie A al Verona, esordendo nella massima divisione nel pareggio interno contro il Bologna.

Foto: Empoli FC

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