Altro venerdì, altra rapida visuale sulle uscite di elettronica da segnalare. Dagli emergenti e sorprendenti Mookids ad un album solista per Sonic Boom, poi l’italiano Clap! Clap! e Kate NV per chiudere in casa Pull Proxy con Cavego.

Mookids

Cercare di rimanere emotivamente a galla durante un lockdown. Farlo attraverso la musica. Le sperimentazioni elettroniche dei Mookids durante quei giorni hanno dato vita ad “Isolation“, il terzo singolo in pochi mesi della promettente band emergente da ieri disponibile su YouTube, oggi anche su Spotify. E stavolta ad essere sperimentale è stata anche la modalità con cui il quartetto toscano ha confezionato il pezzo, che Davide Pacini (chitarra, tastiera) ha commentato così:

“È stata molto strana la produzione di questo pezzo. Risentirlo mi evoca il ricordo dei continui scambi di materiale sonoro che piano piano hanno contribuito alla costruzione del brano. File multimediali sempre accompagnati da messaggi del tipo: “Così può andare bene?” oppure “Io ho fatto questa cosa, ditemi voi se va bene nell’intro”. Sembra una cosa stupida e di poco significato ma questa discretizzazione della composizione è stato un processo di cui sono contento di aver fatto parte, non perché sia meglio o peggio ma perché è stato diverso e probabilmente non mi accadrà mai più.”

Sonic Boom, Clap! Clap!, Kate NV

All Things Being Equal” (Carpark Records) è un coloratissimo lavoro di synth analogici di Peter Kember, che per pubblicarlo come solista torna ad utilizzare il moniker di Sonic Boom a distanza di trent’anni, durante i quali è stato parte dei progetti Spacemen 3 e successivamente Spectrum ed Experimental Audio Research.

Un tocco cinematico suggestivo è quello dato dalla russa Kate NV, che condivide oggi il suo terzo album, “Room For The Moon” per l’etichetta Rvng Intl. Un’immersione nella beatitudine sonora cantata in inglese, francese e russo. Due pezzi consigliati su tutti? “Du Na” e “Marafon 15“.

Torniamo in Italia con Clap! Clap!, all’anagrafe Cristiano Crisci, producer di elettronica che esce proprio oggi con “Liquid Portraits” per la Black Acre. Un aggettivo, quello nel titolo, che calza bene con il sound dei 40 minuti di durata dell’album.

Casa Pull Proxy

In ultimo, facciamo incursione nell’elettronica nordica con “Dovregubben” il secondo EP di Cavego uscito oggi per la Eskimo Recordings con promozione da parte della berlinese Pull Proxy. Il producer norvegese per questo lavoro si è ispirato al poema “Peer Gynt” del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, traendone una descrizione musicale che oscilla tra melodie cristalline e arpeggi sintetici.


Francesca Staropoli

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