In casa Fiorentina il k.o. subito contro il Sassuolo mette a nudo tutte le incertezze dell’ambiente. Il progetto ambizioso della nuova dirigenza si è dovuto scontrare con una stagione, per quanto di transizione, ben sotto le aspettative. Ora c’è il rischio addirittura di venire risucchiati nella lotta per non retrocedere. Iachini non è riuscito a cambiare la rotta dopo l’esonero di Vincenzo Montella. La sua panchina infatti non è sicuramente al sicuro. Serve altro alla Fiorentina per fare il definitivo step in avanti. Soprattutto c’è da rinforzare una rosa che non si è rivelata all’altezza per il salto di qualità. I viola necessitano di una punta. Resta ancora in voga il nome di Andrea Belotti, ma non è l’unico tra gli accreditati a guidare il reparto offensivo viola. Spuntano, infatti, due nomi impegnati al momento in Bundesliga ma che conosciamo molto bene: Krzystof Piatek e Patrik Schick.

Fiorentina, l’assenza dei gioiellini
Troppe illusioni. È questo il vero problema. La nuova proprietà o si è illusa troppo oppure ha peccato di presunzione. La scorsa stagione i viola hanno ottenuto la salvezza con fatica. Non ci si può dimenticare quel film horror di Fiorentina-Genoa. Commisso e soci si sono trovati un ambiente in difficoltà. Una rosa da risanare dopo i sofferenti ultimi anni della gestione Della Valle. Era quindi abbastanza prevedibile che il nuovo inizio potesse mantenere alcuni strascichi del passato. Ciò non toglie che questo gruppo qualcosa in più potesse darlo. A parte l’incriticabile Ribery, alcuni giocatori stanno mancando tantissimo alla Fiorentina del post-lockdown.
Stiamo parlando ovviamente di Gaetano Castrovilli e Federico Chiesa. Due elementi imprescindibili dello scacchiere di Beppe Iachini, ultimamente protagonisti di prestazioni al di sotto delle loro potenzialità. I due rimangono pezzi pregiati della vetrina dei viola tanto da attrarre le grandi del nostro campionato. Questo status però non può bastare. Lo sfogo di Daniele Pradé è quello di un professore che richiama l’alunno dal grande potenziale, ma un poco distratto. E’ il momento di diventare maturi e dimostrare di essere due ragazzi realmente futuribili per gli anni a venire del nostro calcio.
Piatek e Schick le alternative a Belotti
Non si può però affossare tutte le colpe ai due talenti viola. Attorno a loro la squadra dovrà essere assolutamente rinforzata. L’ideale sarebbe acquistare un centrocampista top. La Fiorentina sembra possa puntare seriamente ad un giocatore di alta caratura o almeno è quello che vuole far credere la nuova proprietà. Rimane ancora di stretta necessità l’acquisto di una punta di livello. Molte volte Iachini si è dovuto inventare un tandem atipico, senza poter sfoggiare un bomber capace di essere realmente determinante. Cutrone, andato in gol contro il Sassuolo, non può di certo caricarsi sulle spalle un cambiamento di tale portata.
Ai viola serve di più. Il sogno rimane il “Gallo” Belotti. Secondo “La Nazione” è lui l’obiettivo numero 1 per la dirigenza viola. A frenare una possibile trattativa rimane però l’alta richiesta del Torino. L’ex Palermo arriva da 3 partite consecutive in gol e se dovesse continuare così difficilmente qualcosa potrebbe cambiare. Attenzione però ad altri due profili che farebbero al caso dei viola. Il primo è Krzystof Piatek. L’ex Milan ora si trova all’Herta Berlino, dove ha firmato 5 reti in 16 presenze. L’altro è Patrik Schick. Il ceco è di proprietà della Roma ma in questo momento è in prestito al Lipsia. Si va verso un rinnovo della sua permanenza in Germania. I viola però potrebbero tentare un inserimento last minute, qualora i teutonici non dovessero trovare un accordo risolutivo con i capitolini.
Seguici su:
Pagina Facebook
Per altri articoli sul calcio clicca qui
Metropolitan Calcio





