Dopo il nuovo regolamento tecnico per la top class Endurance a livello globale, in arrivo a settembre, Coletta definisce “aperte” tutte le porte per vedere una Ferrari Hypercar in WEC e nell’IMSA. Allo studio se partecipare con in regolamento LMDh ( Le Mans Daytona Hybrid) oppure con quello LMH ( Le Mans Hypercars). Con alcune differenze regolamentari che saranno pesate prima di prendere una decisione in merito. Interesse non solo espresso da Ferrari, ma da molte altre case, che potrebbero infoltire nuovamente le fila del campionato endurance.

Ferrari Hypercar, la scelta del regolamento

Ferrari sta studiando le due varianti di regolamento, simili ma che presentano differenze determinanti. Partecipando alla LMDh, nuovo regolamento stilato da ACO e IMSA all’insegna del cost saving, le vetture dovranno avere delle limitazioni importanti. Prima su tutte il telaio, che dovrà essere di uno tra quattro produttori scelti: Dallara, Lieger, Oreca o Multimatic. E qui il primo problema, per Ferrari l’auto dovrà essere totalmente prodotta in casa, quindi tutte le componentistiche dovranno essere Ferrari. Tuttavia l’auto sarà automaticamente omologata sia nel WEC che nell’IMSA. Da valutare quindi le intenzioni per l’inclusione di Ferrari tra i telaisti, che saranno chiare dopo la pubblicazione del regolamento definitivo dopo l’appuntamento della 24 ore di Le Mans, a Settembre.

Ferrari Hypercar in WEC
Ferrari 488 GTE in pista al Mugello – Photo Credits: Ferrari Media Center

Aderendo al regolamento LMH invece la Ferrari potrà portare una Hypercar stradale modificata per la pista. Libertà totale quindi e possibilità di creare l’auto da zero in casa. Tuttavia il problema principale sarebbe che la classe Hypercar non sarà automaticamente omologata per le corse nel campionato IMSA, e quindi probabilmente dovrà sottostare ad un BoP, che potrebbe essere deleterio per le prestazioni in pista, per informazioni chiedere alla Ferrari 488 GTE.

“Ogni porta è ancora aperta. L’interesse per la classe superiore è ancora presente e stiamo analizzando tutte le opportunità, LMDh e LMH.”Antonello Coletta, Direttore Corse GT

Nuova linfa per l’endurance

La stesura del nuovo regolamento tecnico in collaborazione tra ACO e IMSA sarà una manna per gli appassionati e i costruttori che vorranno partecipare. Con un impronta importante di riduzione dei costi, per invogliare più costruttori a partecipare, e la possibilità di correre sia in Europa che in America. Oltre a una Ferrari Hypercar vedremo Toyota, Bykolles e Glickenhaus, che hanno già ufficializzato l’impegno per il 2021. Per Peugeot invece solo una data, 2022, ma nessuna ufficialità sulla categoria. Progetto Aston Martin in pausa invece, dopo aver dichiarato di voler partecipare con la Valkyrie da 1000 CV.

Ferrari Hypercar in WEC
Aston Martin Valkyrie AMR Pro al GIMS 2019 – Photo Credits: Aston Martin Media Center

Resta quindi la possibilità di vedere una Ferrari Hypercar in WEC e nell’IMSA. La nuova classe regina per l’endurance si sta rivelando molto interessante e con tanti contendenti.

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