Il Torino si prepara al difficilissimo match contro l’Atalanta. Un calendario iniziale non facile per i sabaudi che, dopo la sconfitta esterna contro la Fiorentina, dovranno affrontare la terza forza del campionato (in numeri), la quale è forte anche del riposo avuto lo scorso turno. Alle difficoltà fisiche e tecniche, ci si mette di mezzo anche la tattica. Marco Giampaolo però, alla vigilia della partita, non si è detto preoccupato. Il tecnico, intanto, attende un rinforzo per la sua trequarti con il nome di Joao Pedro sempre più in vista:
“Siamo ancora lontani dalla mia visione di calcio, ne sono consapevole […] Mi rende fiducioso vedere come i calciatori si allenano e come cercano di mettere in pratica il mio pensiero. Questo mi conforta perché so che con il tempo e con il lavoro non possiamo fare altro che migliorare. Alla fine del primo tempo contro la Fiorentina ero soddisfatto. Non posso essere arrabbiato con i calciatori solo per il risultato: analizzare le partite in questo modo, dopo aver cambiato tutto in estate, sarebbe troppo semplicistico”.
Torino, la pazza idea si chiama Joao Pedro
Secondo Toro News, Torino e Cagliari avrebbero un accordo di massima sullo scambio che potrebbe portare Joao Pedro e Ladinetti a vestire la casacca granata con Simone Verdi che raggiungerebbe la corte di Eusebio Di Francesco.

Un’ipotesi di scambio tanto clamorosa quanto suggestiva: con Joao Pedro e Ladinetti, infatti, Giampaolo avrebbe a disposizione la seconda punta ed il trequartista tanto funzionali al suo modulo di gioco (il 4-3-1-2 è stato il modulo più visto in Sardegna negli ultimi 12 anni). D’altro canto, Verdi potrebbe finire per spaziare sulle fasce tipiche del tecnico ex Sampdoria e Roma, come già fatto a Bologna e Napoli, le tappe più prolifiche ed importanti della sua carriera finora.
Le difficoltà arrivano sul piano economico: la richiesta del Cagliari è di circa 12 milioni, mentre Cairo ne offrirebbe circa 9. Una distanza non proprio da poco. Ma le due società avranno tempo fino al 5 ottobre per colmare il gap.
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