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Gran Bretagna, ubriaco nel sottomarino il responsabile dei missili nucleari

La grandiosa HMS Vigilant era già stata rinominata nel 2017 HMS Sex and Cocaine; ora, il responsabile dei missili nucleari del sottomarino si è presentato a lavoro in un evidente stato d’ebbrezza.

PhotoCredit: dal web

Il responsabile dei missili nucleari ubriaco a bordo del sottomarino inglese

Uno scandalo sta scuotendo La Royal Navy: Len Louw, che è il responsabile di tutti i suoi missili nucleari, dopo una notte brava, si è presentato sul posto di lavoro con un cartoccio di pollo fritto e “sbronzo lercio”. Tuttavia, non è la prima volta che vicende del genere coinvolgono il sottomarino HMS Vigilant, adesso ormeggiato nella base militare di Kings Bay, in Georgia. Nel 2017 un ex comandante e un primo ufficiale furono sospesi perché ebbero rapporti sessuali con delle ufficiali donne di prima leva; qualche giorno dopo, nove membri dell’equipaggio subirono la stessa sorte per aver assunto cocaina.

“È sconcertante”

Il mese scorso, i colleghi dell’uomo hanno vissuto un episodio allarmante. Louw era chiaramente reduce da una notte brava, e loro dovevano scaricare i missili nucleari – che hanno un peso di circa 60 tonnellate ciascuno -. Una fonte ha raccontato che il quarantenne non era di certo in grado di maneggiare le armi nucleari, pertanto gli altri dipendenti non hanno avuto altra scelta che “allertare i superiori”. Secondo un ex sommergibilista quanto accaduto “è sconcertante”, dato che l’uomo in questione, ossia il “responsabile del sistema missilistico Trident”, non ha rispettato i propri doveri; “Non è difficile immaginare che cosa sarebbe potuto accadere”, conclude.

HMS Sex and Cocaine

Ad oggi, Len Louw è stato dichiarato “inadatto” ed è stato inviato alla base militare Faslane, che si trova in Scozia, dove continua a lavorare. Tuttavia, è al momento in corso un’indagine. Intanto La Royal Navy ha sentenziato: “Qualora la condotta di un individuo non rispettasse gli alti standard che ci aspettiamo, non esiteremo a prendere misure adeguate”. In più, rassicura: “Ci sono numerosi controlli di sicurezza e procedure per tutelare la sicurezza e l’utilizzo di armi a bordo di tutti i sottomarini”. Ricordiamo che sulla HMS Vigiliant – già soprannominata HMS Sex and Cocaine per i fatti del 2017 – ci sono 16 missili con tre testate nucleari ciascuno: la loro portata è trenta volte superiore rispetto alle bombe che distrussero Hiroshima nel 1945.

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