Al vaglio del governo la possibilità di spostamento tra i comuni nei giorni di Natale e Capodanno. Per questo potrebbe essere presentato un emendamento al Dpcm di Natale in discussione al parlamento. Il cambio passo è stato deciso dall’esecutivo in vista di una possibile mozione del centrodestra sulla norma che vieta lo spostamento in comuni diversi nei giorni del 25, 26 dicembre e 1 gennaio.
Lo spostamento tra comuni a Natale
Divisioni all’interno dell’esecutivo, opposizioni di alcuni sindaci e governatori come Fontana ed un imminente mozione del centrodestra stanno spingendo il governo a rivedere le sue posizioni sulle chiusure di Natale. Al centro della discussione la norma contenuta nell’ultimo Dpcm di Natale che vieta di lasciare il proprio comune di residenza nei giorni del 25, 26 dicembre e 1 gennaio. Un divieto che non sarebbe ben visto dall’opposizione per cui l’esecutivo sta pensando di concedere il via libera allo spostamento tra comuni in quei tre giorni.
I ministri Speranza e Boccia hanno fatto sapere che non si deve “sprecare quanto fatto finora, non rischiare che le prossime settimane ci riportino a quanto accaduto durante l’estate con l’impennata di contagi da Covid 19”. Ecco perchè il governo sta vagliando più soluzioni. La prima sarebbe quella di concedere una deroga natalizia solo ai comuni al di sotto dei 5000 abitanti. Quella più difficile da seguire è invece l’apertura agli spostamenti per il solo 25 dicembre evitando il 26 e il 1 gennaio data la mozione su tutti e tre i giorni delle opposizioni. Più probabile che si decida per uno spostamento tra comuni della stessa provincia in questi 3 giorni di festa.
Le restrizioni locali
Sulla linea del rigore restano invece alcuni governatori e sindaci. il primo cittadino di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro ha imposto per il fine settimana, il 24 e il 31 dicembre la chiusura dei negozi alle 13 e vietato lo stazionamento in 29 strade e 3 piazze. Non è da meno il governatore del Vento Luca Zaia che ha deciso per la “riduzione dei clienti nelle attività commerciali, secondo un parametro legato ai metri quadrati, e la riduzione dei banchi di vendita nei mercati all’aperto” fino al 15 gennaio 2020.
Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca si sta preparando al “divieto di spostamento nelle seconde case anche in ambito regionale perché è indispensabile avere oggi rigore e senso di responsabilità per evitare situazioni drammatiche già dal mese di gennaio”. Ha previsto inoltre “controlli rigorosi” in stazioni e aeroporti della sua regione.
Stefano Delle Cave





