Francesco Chiofalo attacca la sua ex Selvaggia Roma, oggi concorrente del “Grande Fratello Vip”. La ragazza, nel corso dell’ultima puntata del rality show condotto da Alfonso Signorini, aveva parlato del suo problematico rapporto con il padre che, a suo dire, l’avrebbe abbandonata.
Francesco Chiofalo è durissimo sull’atteggiamento dell’ex Selvaggia Roma, che ha raccontato al Grande Fratello Vip una difficile infanzia. L’influencer ha dichiarato di non avere rapporti con il padre, il quale l’avrebbe abbandonata da piccola. “Mi ha vissuto veramente poco, lui non sa niente di me“, ha confessato Selvaggia, spiegando di essere stata cresciuta solo dalla madre, che sarebbe andata incontro anche a serie difficoltà economiche.
Tuttavia, secondo il suo ex Chiofalo, con cui Selvaggia ha condiviso anche l’esperienza di “Temptation Island”, tutto ciò non sarebbe vero: “Conoscevo bene il padre di Selvaggia – ha spiegato a “Pomeriggio Cinque” – e mi sembrava anche un padre abbastanza presente. Non capisco perché abbia dovuto dire questa cosa schifosa sull’essere orfana”.
“Il padre non l’ha mai abbandonata“, racconta durante una sessione di domande e risposte con i suoi fan su Instagram. “È vero c’era questo rapporto conflittuale dovuto al fatto che quando è diventata maggiorenne il padre volesse che andasse a lavorare o imparasse un mestiere“, spiega Chiofalo, “Lei invece raggiunta la maggiore età ha deciso di fare la cubista nelle discoteche, di andare a ballare sul cubo in mutande, e questa cosa il padre non l’ha mai mandata giù“.
Secondo Chiofalo questo sarebbe il motivo del “rapporto conflittuale con il padre, perché lei faceva la cubista e il padre non voleva. Lei non è mai stata abbandonata perché un padre che si arrabbia quando viene a sapere che tu vai a fare la cubista invece di lavorare o di imparare un mestiere non è l’atteggiamento di un padre che ti ha abbandonata, ma anzi di un padre presente e premuroso, che vuole bene alla figlia“. Il personal trainer racconta su Instagram che “tutte le persone che conoscono lei da piccola, tra di noi ci siamo sentiti e ci siamo detti ‘ma questa che si sta inventando?’“.





